La UEFA Futsal Champions League una “nuova alba” per il calcio a cinque

02-05-2019
La UEFA Futsal Champions League una “nuova alba” per il calcio a cinque

Il futsal a livello di club ha vissuto una rivoluzione in Europa. Dall’inizio di questa stagione, la UEFA ha cambiato il nome del suo torneo per club di punta passando da UEFA Futsal Cup a UEFA Futsal Champions League: ora la competizione è accompagnata da una nuova coppa e da un nuovo brand del torneo. La mossa – spiega in un comunicato l’organo che governa il calcio europeo – ha lo scopo di dare al futsal europeo per club l’opportunità di acquisire maggiore visibilità e sviluppare un profilo ancora più alto. “Il futsal europeo può immaginare un futuro radioso poiché la nuova strategia della UEFA per questo sport inizia ad avere un impatto significativo”, ha dichiarato il presidente UEFA, Aleksander Čeferin.

“Le importanti decisioni prese dalla UEFA per le partite di club e nazionale stanno migliorando lo status del futsal e ne stanno rafforzando l’appeal – e i segnali sono particolarmente incoraggianti in Europa”. La decisione di cambiare il nome e il brand della competizione dopo 17 stagioni è stata presa dal Comitato UEFA Futsal e Beach Soccer a seguito di un’analisi approfondita che ha coinvolto i protagonisti di questo sport, compresi club, giocatori, allenatori, giornalisti e tifosi. Poi nell’aprile 2017 la scelta è stata approvata ad Helsinki dal Comitato Esecutivo UEFA.

La fase finale del torneo di quest’anno si è giocata ad Almaty, in Kazakistan. I tifosi erano appassionati e competenti poiché la squadra locale del Kairat è diventata negli ultimi dieci anni un importante polo del futsal a livello europeo. I tifosi hanno riempito la Almaty Arena per guardare in azione i campioni di futsal e durante tutto il torneo si è respirata un’atmosfera degna della competizione; la capienza di 12.090 spettatori per la semifinale tra Kairat e Barça ha segnato un record della competizione.

“Sono abituato a questo tipo di atmosfera nel calcio, ma negli ultimi anni ho iniziato a notare una grande differenza”, ha detto il presidente dello Sporting Lisbona (la squadra campione, ndr), Frederico Varandas. “Quest’anno c’è stato un livello diverso con l’introduzione della UEFA Futsal Champions League. Il brand è diverso ed è un ottimo modo per aiutare il futsal nella sua crescita”.

Per l’allenatore del Kairat, Kakà, la decisione di rinominare la competizione è importante perché il nuovo nome, a suo avviso, conferisce alla competizione un maggior prestigio. “I tifosi che verranno a vedere le partite non verranno a vedere la Coppa UEFA di futsal, ma parteciperanno invece alla UEFA Futsal Champions League”, ha spiegato. “È una cosa completamente diversa. Ti sembra di essere a una partita di UEFA Champions League, e questa è una cosa particolarmente importante per quei tifosi che non hanno la possibilità di assistere a una partita di quella competizione”.

La maggior parte dei tifosi che hanno assistito alla finale, sono usciti dall’arena dispiaciuti per la vittoria dello Sporting – a segno con gli azzurri Cavinato e Merlim – che in tre occasioni era stato vice campione della competizione. Per la squadra della capitale portoghese, tuttavia, non sono mancati gli applausi. “Vengo da una nazione dove il futsal è il secondo sport nazionale ed ha molta popolarità e appeal. La gente ama il futsal”, ha raccontato Varandas. “Questa Final Four dovrebbe essere vista da tutte le federazioni calcistiche. Ad esempio, in Portogallo, quando lo Sporting Lisbona gioca contro il Benfica [nel futsal] l’atmosfera è incredibile e se l’arena ha una capienza di 20.000 posti, allora tutti i posti sono esauriti. Penso che sia ora che i grandi club in Europa guardino al futsal”.