La Meta si ferma…a metà: al Polivalente, il Sammichele fa il colpaccio

La Meta si ferma…a metà: al Polivalente, il Sammichele fa il colpaccio

Si ferma la striscia positiva della Meta C5 nel catino del Polivalente. Sammichele vince grazie ad una condotta di gara perfetta, accorta e votata alle ripartenze. Un primo tempo perfetto degli avversari che hanno messo l’accento grazie anche ad una Meta a basso profilo.

Gambe e testa pesanti in casa puntese, il derby di martedì scorso contro Augusta ha pesato notevolmente sul gruppo allenato da Samperi. Dicevamo primo tempo opaco, sotto ritmo, con poche idee e senza nessuna giocata da parte di giocatori solitamente decisivi come Musumeci e Scheleski. Sammichele ha approfittato di tutto questo grazie ad un pressing asfissiante, una fase di transizione positiva perfetta che ha permesso contropiedi fulminanti agli uomini di Guarino. Man of the match Cano abile a trovarsi al posto giusto al momento giusto sulle incursioni dei suoi compagni approfittando della dormita della difesa della Meta. Primo gol da rapace al minuto cinque e raddoppio al diciottesimo sempre della prima frazione. Nel mezzo poca Meta, poche conclusioni e spazi annullati.

Nella ripresa Samperi riusciva a toccare le corde giuste: i puntesi si presentavano con un altro piglio e riuscivano finalmente a far girare palla velocemente trovando spazi invitanti verso la porta difesa da  Vallarelli. Scheleski uno dei più attivi dei suoi ci provava in due occasioni ma il numero uno di Sammichele era reattivo. La Meta C5 pressava e metteva finalmente giusta pressione nella metà campo avversaria grazie anche ad un intelligente Baptistella che da pivot provava ad aprire spazi per le bucate dei compagni: gioco rude, ammonizioni una dietro l’altra e gol. La rete della Meta arrivava a cinque minuti dalla fine della gara grazie ad un’azione ben orchestrata e conclusa da Kapa in gol.

Samperi si giocava doppio timeout e soprattutto libero con Vega: la Meta ci provava fino alla fine con Scheleski e Musumeci in due occasioni ma Vallarelli e il muro difensivo chiudevano tutto. A due dalla fine scattava anche il quinto fallo per Sammichele, ma era Tornatore a chiudere una conclusione a botta sicura di Pires. La Meta ci provava fino alla fine ma la sirena dava ragione a Sammichele che si portava a casa l’impresa per provare ad uscire dalla zona playout. Per la Meta prima delusione casalinga del 2017 ma speranze immutate per la zona playoff. Tanti rimpianti per aver buttato il primo tempo ma la consapevolezza di poter dire la propria fino alla fine. Sabato si va ad Eboli per uno scontro diretto determinante per conoscere le reali e concrete ambizioni della formazione di Samperi.

META-SAMMICHELE 1-2 (0-2 p.t.)

META: Tornatore, Schacker, Vega, Scheleski, Musumeci, Messina, Ficili, Toledo, La Rosa, Kapa, Clayton, Coco. All. Samperi

SAMMICHELE: Vallarelli, Grasso, Pires, Curri, Caio, Giovinazzi, Toma, Cano, Francini, Corriero, Loschiavone, Lopez. All. Guarino

MARCATORI: 5′ e 18′ p.t. Cano (S), 11′ s.t. Kapa (M)

AMMONITI: Grasso (S), Schacker (M), Pires (S) Tornatore (M)

ARBITRI: Gianluca Greco (Cosenza), Gennaro Cefalà (Lamezia Terme) CRONO: Carlo Cilia (Caltanissetta)

Deluso ma subito concentrato al prossimo impegno. Mister Salvo Samperi analizza con la solita lucidità il cocente stop della sua squadra contro un volenteroso e coriaceo Sammichele.

“Abbiamo totalmente sbagliato approccio alla gara e non ne la prima volta. Purtroppo forse abbiamo risentito della grande fatica del derby di martedì dove abbiamo speso tanto dal punto di vista fisico e mentale. Sammichele è stato perfetto nel primo tempo mentre noi non siamo nemmeno scesi in campo”

“Nella ripresa meglio, siamo riusciti a fare il nostro gioco mettendo pressione all’avversario, ma purtroppo nonostante le occasioni il pareggio non è arrivato. Dobbiamo però subito rialzare la testa e guardare alla gara contro Eboli di sabato prossimo. Per noi sarà una partita troppo importante se vogliamo cullare un piccolo, grande, sogno chiamato playoff. Sono molto fiducioso e credo che questa sia stata la classica buccia di banana che può sempre capitare nel corso della stagione e dopo una serie di risultati utili che avevamo inanellato”

Attilio Scuderi
Ufficio stampa Meta