La Meta è un ciclone: la squadra di Samperi ne fa cinque all’Eboli

La Meta è un ciclone: la squadra di Samperi ne fa cinque all’Eboli

Corre e non si ferma la Meta C5. Una vittoria netta e senza sconti quella che gli uomini di Samperi hanno inferto al forte Feldi Eboli messo sotto e dominato fino a trenta secondi dalla fine per 5 reti ad uno. Un successo che conferma la bontà del lavoro dei ragazzi della Meta in settimana e conferma il momento positivo dopo il colpo gobbo contro Sammichele. Gara preparata perfettamente da coach Samperi ma un plauso va allo staff e principalmente al duo Zuppardo-Castello i due preparatori atletici della Meta, perché oggi i puntesi hanno vinto soprattutto sotto quest’aspetto con corsa e prepotenza dal primo all’ultimo minuto.

Seconda vittoria consecutiva per la Meta che si impone dicevamo su Eboli, squadra tosta che veniva in terra etnea con il miglior attacco e la miglior difesa della serie A2. Una Meta però perfetta che ha dimostrando di aver definitivamente superato il momento critico. Una gara aperta e giocata a viso aperto da ambedue le squadre: Samperi spingeva i suoi su e Musumeci e compagni impegnavano fin da subito il portiere Sinno autore di tre interventi importanti. Padroni di casa che partivano dunque con il piede sull’acceleratore, ma nel loro momento migliore, erano gli ospiti a passare in vantaggio grazie ad una ripartenza fulminea finalizzata da Arterio. Ma la squadra puntese non mollava e nuovamentetornava a fare la partita trascinata dal dinamismo di Scheleski e Musumeci. Vibranti i duelli sul campo tra Schacher-Borsato e Musumeci-Bertoni. Proprio dal duello tra i due capitani nasceva il pareggio Meta: di rara bellezza l’azione personale sull’out mancino con cui il capitano Musumeci con un numero da circo, piedi uniti a sollevare il pallone che passava sopra la testa di Bertoni, doppio dribbling e palla che finiva sui piedi di Vega che chiudeva in gol.

La rimonta e sorpasso veniva completata poi da Scheleski, lesto ad accentrarsi e a far esplodere un destro imprendibile per il suo 100 gol italiano. Ad inizio ripresa i ritmi rimanevano altissimi, ma a salire in cattedra era Tornatore. L’estremo difensore arancioverde infatti blindava il risultato con due interventi miracolosi su Borsato e Bebetinho. La rete della parziale sicurezza per la Meta arrivava ancora con Scheleski che coronava al meglio un duetto in verticale con Messina. La Meta pressava e conteneva Eboli sfiorando la quarta rete prima con Scheleski e poi con Kapa prima dello show personale di Musumeci.

Nel finale, infatti, con Eboli sbilanciata e con il libero aggiunto, si aprivano spazi invitanti per la doppietta di Musumeci che impreziosisce così una prestazione fantastica con due assoli da primo della classe. Sul 5-1 gara chiusa e sterzata d’orgoglio di Eboli che in pochi secondi realizzava con Frosolone e Bebetinho che sancivano il 5-3 finale. Una prestazione importante della Meta C5 che scala sempre di più la classifica consolidando lo slogan di matricola terribile però sempre più convinta dei propri mezzi e bramosa di continuare sulla strada intrapresa.