La Meta Catania fa l’impresa e vola in finale scudetto

La Meta Catania fa l’impresa e vola in finale scudetto

I secondi finali, la palla che danza dentro l’area rossazzurra, l’intervento di Musumeci e la sirena che apre all’urlo di gioia. La Meta Catania Bricocity vola in finale scudetto battendo dopo una gara tiratissima e terminata ai supplementari per 5-3 la Came Dosson.

Una rimonta perfetta, chirurgica dominando per lunghi tratti la gara e sapendo soffrire e vincere nel momento giusto.

Il dentro o fuori. Il Mors tua vita mea. Tutto in 40 minuti cara Meta Catania Bricocity, il tuo momento, la tua storia.

Primi quattro minuti di grande intensità ed impatto per i rossazzurri. Vogliosi ed aggressivi Musumeci e compagni creavano due situazioni da gol con il capitano e con Venancio tiro di poco fuori. Due i gol di scarto per acciuffare il sogno Finale, con una Came Dosson priva di Espindola guardinga e bloccata. Pressione, gioco e gol: eccolo il colpo perfetto il tiro al volo di Musumeci che regalava il primo vantaggio agli etnei 1-0. Meta Catania Bricocity dominante e padrona del parquet: clamorosa la doppia occasione sotto porta di Venancio che non riusciva a siglare il raddoppio. Non entrava il pallone ingrato anche a sette dal termine con altra occasione che fuggiva via per i rossazzurri. Episodi e gol fino al raddoppio: Josiko per Baisel e rete del 2-0. Meda Catania Bricocity che anche nella ripresa stordiva la Came Dosson con un altro uno-due prima Venancio e poi autogol si azione di Kuraja. La Came Dosson metteva il libero e con orgoglio scippava i rossazzurri a un minuto dalla fine trovando il meno uno, supplementari.

Due tempi tiratissimi, l’espulsione del portiere della Came Dosson e la rete di Josiko a riportare la Meta Catania Bricocity nuovamente sul più due. Il finale è sofferenza, cuore e boato, ma soprattutto Finale Scudetto.