La Feldi cade a Pesaro, netto 8-3 per l’Italservice

La Feldi cade a Pesaro, netto 8-3 per l’Italservice

La Feldi Eboli torna dalle Marche con le ossa rotte dopo l’8-3 subito sul campo dell’ItalService Pesaro, nella gara valevole per la 15a giornata di Serie A Futsal, con il primo tempo che si chiude già con i padroni di casa in vantaggio di 5 gol. La formazione di Alberto Riquer ha accennato una reazione nella ripresa, ma la squadra marchigiana nell’arco dei 40 minuti regolamentari si è dimostrata qualitativamente superiore, come confermato anche dallo stesso tecnico spagnolo al termine del match.

INIZIO SHOCK – Con diversi assenti quali Rodrigo Canabarro, Rudinei Tres e Dani Chino, la Feldi Eboli arriva al Pala Nino Pizza consapevole di dover scalare una montagna, ma probabilmente non immaginava che sarebbe stata così ripida. Infatti, dopo 6 minuti di gioco l’ItalService è già sul 3-0 con i gol di Canal, Marcelinho e il rigore trasformato da Cuzzolino. La Feldi Eboli ha una reazione d’orgoglio prima con un tiro di Vincenzo Caponigro e poi con Luizinho che si divora una grande occasione dopo un errore della difesa pesarese. E così, a sorpresa, mister Alberto Riquer decide di schierare già a metà primo tempo il portiere di movimento che genera solo un’occasione per Davide Moura prima del 4-0 dell’ItalService ancora con Canal che sfrutta un ottimo pressing dei suoi compagni, che invece di difendersi nonostante l’inferiorità numerica decidono di pressare. Tattica che sembra vincente ma che lascia alcuni inevitabili buchi difensivi. Infatti l’errore arriva ed è Chano a siglare il gol del 4-1 che riaccende le speranze della compagine ebolitana. Ma, neanche il tempo di riorganizzarsi e arriva il 5-1 dei padroni di casa, ancora con Canal che sigilla la sua tripletta personale. La partita cala di ritmo con una Feldi Eboli che sembra scoraggiata dal risultato e che si lascia infilare per la sesta volta, stavolta da Taborda che chiude il primo tempo su un inaspettato 6-1.

ORGOGLIO VS TECNICA – Il secondo tempo si apre con una Feldi Eboli che cerca l’impresa impossibile con orgoglio e dedizione e infatti riesce a trovare il gol del 6-2 ancora con Chano, decisamente il migliore dei suoi oggi. Ma, la tecnica e la pazienza degli uomini di Colini permettono ai padroni di casa di accelerare improvvisamente approfittando di una Feldi Eboli sbilanciata e ristabilendo subito le distanze con un altro gol di Cuzzolino. L’orgoglio delle foxes non si esaurisce e Umberto Caruso vende cara la pelle siglando il gol del 7-3. Vani gli ulteriori tentativi offensivi degli uomini di Riquer, che vengono messi definitivamente ko ad un minuto dalla fine grazie ad una bomba di Cuzzolino che sigla il gol del definitivo 8-3 e la sua tripletta personale.

“NON C’E’ STATA PARTITA” – Nel pre-partita mister Alberto Riquer aveva sottolineato come la sua squadra non avesse nulla da perdere viste le tante assenze e la nota forza dell’avversario, ma probabilmente non si aspettava un risultato così rotondo: “Non c’è stata partita dal primo minuto. Hanno segnato alle prime due occasioni ed era l’unica cosa che non doveva succedere in una partita per noi già in salita con assenze pesantissime. Con il 2-0 ci siamo subiti disuniti e non siamo stati né propositivi in attacco né attenti in difesa. Loro, di conseguenza, hanno imposto la loro qualità molto più facilmente di quanto sono soliti fare. Sono stati di gran lunga superiori a noi durante tutta la partita”. Poi sul portiere di movimento schierato a metà primo tempo e le occasioni non sfruttate che avrebbero potuto riaprire la partita: “Abbiamo provato subito a riaprirla e infatti abbiamo avuto ben cinque situazioni di superiorità, di cui una da soli contro il portiere ma non siamo stati capaci di metterne dentro nessuna e così ci hanno punito ad ogni occasione”.

SFIDA VULCANICA – Il prossimo impegno per la Feldi Eboli sarà in casa al PalaSele il prossimo venerdì 15 gennaio, quando alle 19:00 ci sarà il calcio d’inizio contro il Meta Catania che viaggia in classifica a braccetto proprio con le volpi ebolitane. Servirà una grande prova di forza, altrimenti un ulteriore sconfitta potrebbe aprire scenari negativi che fino a qualche settimana fa sembravano impossibili.