La Block Stem Cisternino fa suo il derby: cinque gol sul campo del Sammichele

La Block Stem Cisternino fa suo il derby: cinque gol sul campo del Sammichele

Apoteosi della goduria vincere così nettamente in casa dei cugini del Sammichele, dopo una gara dominata fin dal 1’ di gioco con soltanto un piccolissimo calo nella fase centrale, momento in cui i baresi hanno tentato l’aggancio, prima di subire in modo ingenuo il goal dell’1-3.
In realtà il match ha preso il binario giallorosso fin dalle primissime battute, con il Sammichele di Guarino che soltanto col portiere di movimento, schierato fin dalle prime battute di gioco, ha dato fastidio alla ciurma giallorossa però per poco meno di un tempo prima che i brindisini prendessero le misure e i  baresi capitolassero in un finale a tratti drammatico.
Una vittoria che lancia i giallorossi ancora più in alto, a 24 lunghezze, e concede matematicamente il pass per le F8 alla squadra di mister Parrilla assoluta protagonista del girone di andata di serie A2 (B). Meritatamente.

La partita – Parrilla si affida ai soliti quattro, De Simone, Bruno, Punzi, De Matos e Pina. Guarino deve fare a meno di Vallarelli, Lucho Gonzalez e Loschiavone e schiera i superstiti Gargano, Grasso, Curri, Caio, Cano.
La gara si sblocca dopo 1′ con Pina che sorprende da posizione defilata Gargano. Pina è in forma strabiliante e regala la doppietta all’8 di gioco.
Prima dell’intervallo, Pires accorcia, con un’ottima azione con la maglia del portiere di movimento.
Nel secondo tempo, la partita è equilibrata, ma Caio combina un pasticcio e regala a Bruno il pallone dell’1-3.
Il punto esclamativo lo mettono Simon e Picallo, che regalano i tre punti alla banda giallorossa.

Postpartita – A fine gara parola a Matias Picallo autore dell’1-5 finale: “Contento per aver vinto il derby. Abbiamo giocato molto bene e di squadra con la grinta necessaria per portare a casa i tre punti. Il loro portiere di movimento ci ha recato qualche problema solo inizialmente, ma siamo stati bravi a non perdere concentrazione. F8? Grande risultato, obiettivo raggiunto. La coppa Italia è un bel traguardo, ma adesso restiamo coi piedi per terra e prendiamoci anche la serie A1. Dedica? Alla mia famiglia”.
Soddisfattissimo anche il presidente, Antonio Lacirignola: “I derby si giocano con i nervi. Nel primo tempo ci siamo fatti prendere dalla foga nel secondo tempo invece non abbiamo regalato nulla. Ero tranquillo fin da inizio partita, conosco bene la mia squadra. F8? Vorrei portarle a Martina”.

F8 conquistate – L’entusiasmo è palese. Evidente. Ma soprattutto giusto.
Vincere un derby è qualcosa di magico, soprattutto dopo un tifo assordante e straordinario dei nostri tifosi, che hanno omaggiato in maniera splendida a inizio partita la Chapecoense.
È ancora più eccitante vincerlo con una manita e conquistare matematicamente le F8. Oggi abbiamo fatto tutto questo. Oggi ci sono troppi motivi per festeggiare.