Kick Off, Belli c’è: “Serie A e Nazionale, le motivazioni sono a mille”

Kick Off, Belli c’è: “Serie A e Nazionale, le motivazioni sono a mille”

Appena rientrata da un infortunio alla caviglia, Federica Belli è risultata immediatamente decisiva con una doppietta a cavallo dei tempi contro il Falconara. Prima un sinistro dalla distanza, poi un’azione personale che le ha permesso di sfoggiare gran parte del repertorio personale: pressione, conduzione della palla, dribbling e diagonale.

“Sono tornata con tantissime motivazioni sia per quanto riguardava il ritiro di Cercola con la Nazionale, sia per quanto riguarda riuscire a far bene ora con la Kick Off – ha commentato la laterale. – La gara di domenica? A mio avviso la classifica delle marchigiane non è veritiera: tra pali e traverse entrambe le formazioni sono state abbastanza sfortunate, ma noi abbiamo creato più occasioni da gol, soprattutto nella prima frazione”.
Non a caso la squadra bianconera ha già realizzato 44 centri (miglior attacco di tutto il girone A), un bottino che Belli e socie mirano ad accrescere nel prossimo turno contro il Futsal Femminile Cagliari.

“Ma dobbiamo stare molto attente ad analizzare gli errori di un’andata sicuramente insidiosa (sofferta vittoria per 6-4, n.d.c.): gli allenamenti di questa settimana ci stanno servendo per correggerli e fare una buona prestazione davanti al nostro pubblico. Fino ad oggi sono soddisfatta del nostro cammino, ma serve massima concentrazione perchè la strada è ancora molto lunga e ci pone davanti squadre con le quali abbiamo perso punti un po’ingenuamente”.

E mentre la terza giornata si avvicina, si fanno sempre più imminenti le convocazioni ufficiali da parte del c.t. Menichelli per il Torneo Europeo delle 4 Nazioni. Tra le atlete più meritevoli, potrebbe esserci (di nuovo) Belli.
“Per me sarebbe la prima trasferta internazionale (quella in Ucraina è saltata all’ultimo momento per infortunio, n.d.c.) quindi l’emozione è ancora più grande. Ci penso, ci spero e lo sogno, ma non do mai nulla per scontato: se dovesse arrivare la chiamata della Nazionale sarei come sempre onorata di vestire la maglia azzurra, l’unico neo – chiude la calcettista – sarebbe quello di non poter giocare contro la mia compagna di squadra Sofia Vieira”.