Italfutsal rimontata e battuta: la Croazia vince 4-5 alla Kioene Arena di Padova, domani si replica a Maser

Italfutsal rimontata e battuta: la Croazia vince 4-5 alla Kioene Arena di Padova, domani si replica a Maser

Gli azzurri giocano 30′ perfetti, salgono 4-2 grazie alla doppietta di Merlim, ma subiscono il ritorno croato: Jelovcic e compagni pareggiano e vincono con un gol a 18” dalla fine. Una sconfitta maturata nonostante un nutrito pubblico di fede Azzurra, circa 1300 persone, accorso alla Kione Arena di Padova nonostante l’inizio settimana e il maltempo.

LA PARTITA Primo tempo di grande equilibrio alla Kioene Arena di Padova. Italia e Croazia si sfidano a viso aperto senza lesinare l’impegno. Come si poteva facilmente prevedere, la grande fisicità dei croati costringe gli azzurri a una partita lotta. Il primo squillo è dell’Italia, con Merlim che si accentra sul destro e calcia di poco alto. Ci provano anche Canal e De Oliveira, ma senza grossa precisione. Entra in partita Michele Miarelli: il portiere del Pesaro chiude alla grande su Novak e tiene involata la porta. Nulla può, però, al sedicesimo quando Jelovcic trasforma il rigore nato dalla trattenuta di Azzoni su Postruzin. La reazione italiana è immediata: ripartenza di Cesaroni e palla sotto al “sette” per l’1-1 dopo appena 50”. Nei restanti quattro minuti un palo scheggiato da Postruzin, un’occasione per Ercolessi e una parata di Miarelli su Novak: all’intervallo è 1-1.

SECONDO TEMPO Nella ripresa succede tutto all’inizio e alla fine. Al secondo minuto Peric riporta avanti la Croazia, ma Merlim non si fa pregare e dopo appena quindici secondi impatta di nuovo facendo 2-2. Il mago dello Sporting Lisbona è infallibile e al terzo minuto segna il primo sorpasso azzurro: Italia avanti 3-2. La squadra di Musti sembra aver in mano la partita, soprattutto quando al decimo Marcelinho non si fa pregare portando l’Italfutsal al massimo vantaggio. Sopra di due reti Ercolessi e compagni provano gestire, sfiorando il 5-2 con un palo di Cavinato, ma la Croazia non molla. Negli ultimi tre minuti la pressione si fa insostenibile: Jelovcic accorcia le distanze, Duras fa 4-4 col portiere di movimento a soli settanta secondi dalla fine. Il pari è una mazzata per gli azzurri, che incassano anche il sorpasso ospite, con Peric che completa la rimonta il 5-4 conclusivo quando il cronometro segna 18” alla sirena.

Domani si torna in campo, con Italia e Croazia che si sfideranno alle 20.30 al Pala Maser di Maser (TV). “Abbiamo retto bene per trenta minuti, ma siamo calati nel momento decisivo della partita – commenta il Ct Alessio Musti -. Fa comunque parte del nostro percorso di crescita: dispiace per il risultato perché siamo anche andati vicini al 5-2, ma domani proveremo a rifarci sicuramente, provando a ricaricare le energie”.

ITALIA-CROAZIA 4-5 (1-1 p.t.)
ITALIA: Miarelli, Ercolessi, Azzoni, Merlim, De Luca, Ugherani, Marcelinho, De Oliveira, Canal, Fusari, Cavinato, Cesaroni, Musumeci, Molitierno. C.T. Alessio Musti
CROAZIA: Baskovic, Kanjuh, Jurlina, Jelovcic, Peric, Jelavic, Kazazic, Duras, Martinac, Novak, J. Suton, Postruzin, L. Suton, Horvat, Luketin. C.T. Mato Stankovic
MARCATORI: 14’33” p.t. rig. Jelovcic (C), 15’29” Cesaroni (I), 1’14” s.t. Peric (C), 1’29” Merlim (I), 3’12” Merlim (I), 9’49” Marcelinho (I), 16’49” Jelovcic (C), 18’51” Duras (C), 19’42” Peric (C)
AMMONITI: Azzoni (I), Kazazic (C), Fusari (I), De Oliveira (I)
ARBITRI: Federico Beggio (Padova), Michele Ronca (Rovigo), Alberto Volpato (Castelfranco Veneto) CRONO: Daniel Fior (Castelfranco Veneto)