Italfutsal femminile, con il Portogallo secondo ko ma con tanti rimpianti

Italfutsal femminile, con il Portogallo secondo ko ma con tanti rimpianti

Dopo il 4-0 subito nella prima delle due partite al Pavilhao António Costeira, per la seconda partita la Salvatore sceglie un nuovo starting five: c’è Margarito fra i pali, con Borges, Coppari, Marchese e Renatinha. L’Italia approccia bene: dopo quaranta secondi arriva il primo tiro in porta di Coppari, ma la conclusione è alta sopra la traversa. Traversa e palo che, pochi minuti dopo, negano la gioia del primo gol alle azzurre: sull’asse tutto di marca Real Statte un lancio di Margarito viene spizzato sul legno da Boutimah; poi al settimo è Renatinha a centrare la trasversale con un tiro dal limite nato da uno schema da calcio di punizione. Azzurre sfortunate che vanno sotto a 4′ dall’intervallo con il gol di Debora Lavrador per l’1-0. Un minuto prima dell’intervallo ancora Italia: ci prova anche Bruna Borges, ma su di lei Diana Monteiro compie un miracolo.

Al terzo della ripresa l’Italia va vicinissima al pareggio: Coppari recupera un pallone in fase di pressione e spara a botta sicura, ma Ana Catarina – nel 2018 eletta miglior portiere del mondo al femminile e subentrata nella ripresa – è strepitosa mettendo in angolo. Le azzurre non concretizzano, mentre lo fanno perfettamente le lusitane sfruttando le palle da fermo: al nono Carla Vanessa sfrutta un perfetto assist di Fifò da calcio di punizione per il raddoppio e tre minuti più tardi sempre l’ex giocatrice della Lazio Femminile spedisce sotto al sette il pallone del 3-0. A un minuto dalla fine, il Portogallo fa scopa con il risultato di ieri: Lidia Moreira salta Barca, supera in slalom Margarito calando il definitivo 4-0.

Si chiude così la seconda delle due amichevoli contro le vicecampionesse d’Europa. E’ stata un’Italfutsal migliore rispetto a ieri, alla quale è mancato solamente il gol – sfiorato a più riprese – in una partita il cui risultato finale non rende giustizia alla prestazione. “Stasera ci è mancato solo quello – commenta il Ct Francesca Salvatore -. Quella di ieri era stata un’Italia troppo brutta per essere vera, non avevamo approcciato la gara con il giusto atteggiamento. Ma la reazione di oggi ci dà grandi indicazioni per il futuro: questa è una squadra che può competere ma deve rendersi conto che ha i numeri giusti per farlo. Certo, il secondo 4-0 non ci rende felici, ma sono soddisfatta, perché non era facile affrontare la partita di oggi sapendo quello che eravamo state ieri. Le ragazze hanno reagito alla grande, mettendo in campo il lavoro fatto fino ad oggi, anche se con i nostri limiti, perché purtroppo davanti alla porta bisogna segnare”. Il Ct manda così in archivio la trasferta lusitana: “Con la convinzione che la strada intrapresa sia quella corretta, altrimenti avremmo rivisto una prestazione incolore. Invece siamo state dentro alla partita sin dall’inizio. Non scordiamoci che affrontavamo un avversario fortissimo, che ci ha punito nei pochissimi errori fatti. Sono davvero contenta, perché le risposte migliori ce le hanno date le ragazze più giovani: questa Italia deve ripartire da qui”.

Ripartire per ritrovarsi, a dicembre un nuovo raduno: “Avremo più giorni per stare insieme e lavorare. Poi la seconda settimana di gennaio andremo in Ucraina per un torneo, provando a incastrare un nuovo tassello del nostro percorso di crescita”.

PORTOGALLO-ITALIA 4-0 (1-0 p.t.)

PORTOGALLO: Diana Monteiro, Ines Fernandes, Fifò, Janice Silva, Raquel Santos, Ana Catarina, Nina, Carla Vanessa, Catia Morgado, Ana Azevedo, Pisko, Lidia Moreira, Debora Lavrador, Jenny. Ct Conceição

ITALIA: Margarito, Borges, Coppari, Marchese, Renatinha, Mascia, D’Incecco, Boutimah, Ferrara, Mansueto, Belli, Barca, Grieco, Xhaxho, Tirelli. Ct Salvatore

MARCATORI: 16’22” p.t. Debora Lavrador (P), 8’19” e 11’39” s.t. Carla Vanessa (P), 18’43” Lidia Moreira (P)

ARBITRI: Cristiano Santos (POR), Eduardo Coelho (POR), Wilson Soares (POR), CRONO: Pedro Pereira (POR)

NOTE: 600 spettatori presenti