Incontro per la lotta alla ludopatia. Montemurro: “Combattiamo questo fenomeno”

Incontro per la lotta alla ludopatia. Montemurro: “Combattiamo questo fenomeno”

Si è svolto a Roma, presso il palazzo delle federazioni del Coni, l’incontro organizzato dalla Divisione Calcio a cinque per la lotta al match-fixing – terminologia con cui si indicano le partite truccate e manipolate – e alla ludopatia, grazie alla preziosa collaborazione con il main sponsor SKS365 e Federbet, organismo di controllo sui flussi anomali di scommesse.

L’incontro, che è stato anche trasmesso in diretta Facebook, ha visto protagonisti l’avv. Cesare Di Cintio, il prof. Mauro Balata, il prof. Mauro Sferrazza, l’avv. Antonio Feriozzi, il dott. Francesco Baranca, il dott. Egidio Viggiani, il dott. Pietro Felici e il dott. Marcel Vulpis, che ha avuto il ruolo di moderatore. Ovviamente presente anche Andrea Montemurro: “Il calcio a 5 sta crescendo a dismisura – ha detto il presidente della Divisione Calcio a cinque – e per crescere c’è bisogno di controllo, perciò ringrazio SKS365 e Federbet che hanno scelto di sposare questo nostro progetto. Esprimo dunque il mio ringraziamento a coloro che stanno portando la loro esperienza alle nostre società e al nostro sport, che continua il suo cammino verso l’obiettivo prefissato di questa stagione”.

“C’è chi identifica i bookmaker come il male dello sport, ma è come dire che il male di un omicidio è il morto – ha detto l’avvocato Cesare Di Cintio -. In realtà il bookmaker viene danneggiato dalle scommesse. La chiave non è demonizzarlo, ma combattere chi altera la gara. Perché la vera etica viene danneggiata da chi imbroglia il proprio avversario”.

“Per 14 anni, il miglior amico del match fixing è stato il silenzio – ha detto il dottor Francesco Baracca – quindi ora è arrivato il momento di parlare del problema e trovare soluzioni concrete alla risoluzione dello stesso”.