Il Vitulano Drugstore C5 Manfredonia chiamato al riscatto: arriva il Real San Giuseppe

Il Vitulano Drugstore C5 Manfredonia chiamato al riscatto: arriva il Real San Giuseppe

Giro di boa nel campionato di serie A di calcio a 5 e Vitulano Drugstore C5 Manfredonia, che torna subito in campo mercoledì 16 febbraio, per la prima giornata di ritorno, ospitando il Real San Giuseppe. La ripresa della stagione è stata amara per entrambe le compagini, entrambe sconfitte nel turno del weekend. I campani hanno perso di misura per 3-2 contro i campioni d’Italia dell’ItalService Pesaro, offrendo comunque una prova gagliarda in trasferta. I sipontini, invece, hanno subito una pesante debacle ( 2-7) contro la blasonata Futsal Pescara, con un primo tempo davvero disastroso nell’approccio al match. Il turno infrasettimanale è l’occasione del riscatto per gli uomini di mister Monsignori, chiamati ad una prova d’orgoglio, a far punti e far prevalere il fattore campo. All’andata terminò con la vittoria del Real San Giuseppe per 2-0, nella storica prima gara in A dei biancoceleste. Gli uomini di mister Tarantino, sono attualmente ottavi in classifica a quota 20 ed attendono il recupero del match tra Came Dosson e Sandro Abate, per capire se saranno o meno qualificati alla Final Eight di Coppa Italia. Rientra dalla squalifica il capocannoniere Patias (già 18 centri) ma i gialloblù perdono Montefalcone ed Ercolessi appiedati dal Giudice Sportivo. Recupero importante anche nelle fila dei sipontini, con il rientro dell’universale spagnolo Jaouad Boutabouzi, che ha scontato il turno di squalifica. Un crocevia determinante per le ambizioni salvezza del sodalizio sipontino, da non sbagliare assolutamente.

Mattia Raguso: “Purtroppo è successo quello che non volevamo. Abbiamo concesso tanto ai nostri avversari e non siamo stati capaci di reagire in modo opportuno. Sicuramente non giocare per tanto tempo ha inciso, ma non può e non deve essere una scusante, perché ci siamo preparati per arrivare pronti a questa partita. Dobbiamo immediatamente dimenticare il primo tempo e ripartire dal secondo, nel quale abbiamo cercato di salvare la faccia. Nella seconda parte potevamo avere un tracollo emotivo, ma siamo stati in grado, in qualche modo, di avere una reazione di orgoglio. In questi anni la squadra ha sempre dato il massimo per raggiungere gli obiettivi, e dobbiamo ripartire dalla voglia che ci ha sempre contraddistinto. Combattere dal primo minuto fino al 40esimo. Recuperiamo Boutabouzi, l’anima in tutte le fasi di questa squadra. Ripartiremo forti e convinti, per salvare questa squadra”.