Il Vicenza si fa incantare dalla sirena di Villorba: ko 6-5 al fotofinish

Il Vicenza si fa incantare dalla sirena di Villorba: ko 6-5 al fotofinish

Treviso – Sirena assordante, risultato finale avvilente, al termine di un derby veneto avvicente. Il Villorba vince, il Vicenza perde. A fare la differenza un decimo di secondo e forse meno, in un 6-5 da storia del futsal per i trevigiani di Regondi e da incubo per i biancorossi di Candeo, e forse buona/cattiva sorte a parte la maggior freddezza sottoporta. Sul 5-5, ad una manciata di secondi dal gong, all’ultimo assalto con i villorbesi senza portiere di ruolo, il Vicenza calcia prima sul palo e poi gigioneggia nei due match point palla al piede, perde il possesso e permette a Mazzon di scagliare un diagonale mortifero che scatena l’inferno sul suono della sirena, con la bolgia Villorba a scuotere il Palateatro e il clan berico a perdersi tra proteste, sconforto e mea culpa. Non tanto o non solo per quei ormai famigerati quanto maledetti 6-7 secondi finali., ma per l’incapacità di chiudere o quantomeno difendere un derby ben rimontato dopo un avvio a doppio handicap, combattuto viso a viso nel cuore dello scontro, e poi condotto con due reti di margine scialacquate in un attimo. Peccato per i punti persi e per le ferite come strascico di un finale di gara thrilling: oltre al peso psicologico da aggiungere un paio di squalifiche in arrivo dopo la sequela di cartellini rimediati ancora una volta da Kokorovic e compagni. A guardare lo scorcio positivo, da salvare un Vicenza C5 che per gioco e qualità tiene a testa e in alcuni frangenti sorpassa una delle tre capolista del torneo, dopo aver già sgambettato la corazzata Carrè Chiuppano, segno che questa squadra porta in fieri le capacità per confrontarsi con le migliori e spaventarle sul campo. Ma in autunno, si sa, l’imperativo categorico diventa già raccogliere, non più o non solo la semina.

Si rivede Ruzza tra i pali vicentini dopo oltre un mese e mezzo dalla sua prima e ultima apparizione contro Bellluno (0-0), out Bellotto tenuto a riposo. La sua personale imbattibilità della porta dura stavolta appena 100 secondi, a violarla sarà il compagno di reparto Knezevic che devia malauguratamente in rete un assist altrui in tirocross di Vailati. Meno di un minuto e raddoppio Villorba con tiro in triplice battuta su cui si oppone prima Ruzza e poi un difensore, alla terza ci pensa Rexhepaj a gonfiare il 2-0 e il petto. Padroni di casa in carrozza? No, perchè Candeo rimette le mani sul quintetto e le mosse fruttano l’1-2 con Zuccon in ripartenza a concludere a rete indisturbati dopo la volata Moscoso-Salamone con sfera offerta sul secondo palo. Un palo esterno colpito da Salamone poco dopo su palla ferma, un’altra palla gol con Kokorovic e una traversa sempre colpita dal brasiliano in scivolata, ma anche il Villorba si ferma al…palo su azione da corner. All’11’ Del Gaudio tenace a realizzare in “tuffo” il 2-2 in tandem con Salamone, in spinta nel primo tempo. Zuccon si fa murare da Venier il potenziale tris al 14′, poi serie di occasioni su ambo i fronti con Ruzza bravo a rispondere picche due volte, mentre alla terza ci pensa il capitano bercio a respingere sulla linea. Finale di frazione assai teso, cinque falli per parte ma non si va al tiro franco dai dieci metri.
La prima vera emozione della ripresa corrisponde ad un eurogol di Mazzon, che per potenza e precisione merita applausi: legnata terrificante da fuori di e d’impatto sul pallone che finisce sotto il montante. La cannonata del bomber trevigiano vale il 3-2 al 3′, Ruzza evita guai peggiori subito dopo ma anche il Villorba spreca sottoporta mentre i vicentini ingaggiano un duello con gli arbitri che costa altre tre ammonizioni in serie. A metà ripresa, però, la svolta, dopo una botta di Zuccon parata da Venier un paio di minuti prima e una correzione out di Del Gaudio: un tiro puntato a scendere di Kokorovic poco oltre metà campo beffa il giovane talento trevigiano. Nuovo pareggio e Villorba che accusa il colpo: passano 40” e Moscoso confeziona il 4-3 sfruttando l’assistenza di Zuccon, per poi replicare ancora al 13′ in diagonale al volo sul primo pallo, sulla palombella da out di Salamone. Nel frattempo sprechi che si susseguono in zona gol su ambo i fronti, fino alla mossa del quinto di movimento decisa da Regondi che vale l’immediato 4-5 firmato Mazzon, bravo poi a ripetersi poco dopo ma stavolta in “normale” 5 vs 5 dopo una respinta corta di Ruzza in uscita tempista. Due gol di margine bruciati in meno di mezzo minuto. Tutto da rifare con sei minuti effettivi ancora da vivere, il Vicenza butta al vento una palla gol ma rischia grosso in almeno tre occasioni, difesa stanca che vacilla e bravo Ruzza a tenere testa a i tiri trevigiani. Si va all’ultimo minuto, Regondi vuole vincerla e ripropone il quinto di movimento e rischia il castigo: palla recuperata dai vicentini, palo di Salamone a porta spalancata, possesso che torna ai biancorossi che però s’incartano, Mazzon riparte seminando Moscoso in velocità e stangata in diagonale basso.

Contestazioni sull’onda del momento ma il display parla chiaro, così come la coppia arbitrale: 6-5 Villorba e impossibile dimenticare un finale del genere. Terzo derby di fila sabato prossimo al Palavillanova con ospite un’altra trevigiana, la neopromossa Miti Vicinalis.

FUTSAL VILLORBA-VICENZA C5 6-5 (pt 2-2)
VILLORBA: Venier, Vailati, Rexhepaj, Mazzon, Zoccolillo, Del Piero, Bottega, Grigolon, Spatafora, De Vivo, Bortolini, Bresolin. All. Regondi.

VICENZA: Ruzza, Feltre, Boateng, Knezevic, Dal Cason, Zuccon, Salamone, Moscoso, Kokorovic, Panarotto, Del Gaudio, Casarotto. All. Candeo.

Arbitri: Genoni e Sorci di Pesaro.

Reti: nel pt 1’41” Vailati (VIL), 2’25” Rexhepaj (VIL), 5’39” Zuccon (VIC), 10’37” Del Gaudio (VIC); nel st: 2’45” Mazzon (VIL), 10’49” Kokorovic (VIC), 11’21” e 13’15” Moscoso (VIC), 13’23” e 13’59” Del Piero (VIL) e 20’00” Mazzon (VIL)

Note. Ammoniti: Vailati e Del Piero (VIL), Moscoso, Del Gaudio, Salamone, Zuccon e Kokorovic (VIC)

Giovanili Vicenza C5

Under 21 –
Un 7-7 inedito per la banda Under 21 del Vicenza C5. Biancorossi sulle montagne russe nel corso del match: doppio vantaggio iniziale, rimonta ospite, controrisposta dei ragazzi di casa e infine due reti malandrine del Fiemme che nel recupero raggiunge il pareggio finale e il suo primo punto stagionale. Per la squadra di Trentin primo “x” invece dell’annata, 13° punto conquistato al pari delle due coinquiline del primo piano Real Arzignano e Carrè Chiuppano, fermate anche loro sul pareggio in una giornata bizzarra con tre gare su cinque conclusesi con divisioni delle poste in palio. Guardando ai gol spicca il tris di De Chiara, due centri per Panarotto, uno per Vitillo e un autogol a favore.

Juniores – Niente da fare per il team Juniores, chiamato ad una partita proibitiva in quel di Maser ospite dello Sporting Altamarca, squadra in zona playoff e settore giovanile da anni all’avanguardia in Veneto. Risultato finale di 8-2 a favore dei trevigiani, in attesa di partite più abbordabili nel tentativo di muovere la classifica.