Il Vicenza sconfitto dalla sua bestia nera: è il Mestre a spuntarla

Il Vicenza sconfitto dalla sua bestia nera: è il Mestre a spuntarla

Vicenza – Mestre mostro per il Vicenza C5, che dopo la delusione per il pari in extremis dell’andata non riesce a restituire il favore ai cugini veneziani. Sconfitta di misura per il quintetto di Candeo, capace di bucare una sola volta la porta lagunare nonostante una buona prova al cospetto della quinta potenza del girone B, una vera e propria cortina di ferro in retrovia come dimostrano le cifre di stagione e, inoltre, più brava a colpire in avanti grazie ai centri rabbiosi di Scandagliato e Zakouni. A nulla vale la rete di Zuccon realizzata al 15′ sfruttando la carta Kokorovic come portiere di movimento, al rientro del capitano berico dopo un mese e mezzo anche se solo per uno scampolo di gioco. Nel finale le occasioni per l’aggancio non sono mancate ma il Vicenza C5 deve leccarsi le ferite e non le dita, contro un Città di Mestre come al solito… solido in ogni reparto. La sconfitta non fa scendere di nessun piano i biancorossi, sempre appaiati a Cornedo e Forlì al settimo posto in terzetto, ma il terzo ko di fila e del 2017 determina il restringersi del margine di errore nonché del distacco dalla zona playout, baratro pericoloso alle spalle.

In avvio si rivede Lucca in starting five dopo un turno in tribuna per squalifica, al suo terzo gettone in maglia Vicenza. Nei primi minuti di gioco prima per lui e poi per il subentrato Del Gaudio i primi abbozzi pericolosi ma anche Ruzza ha il suo da fare nel respingere un tiro al volo su azione da corner. Palo esterno colpito da Moscoso al 7′ in diagonale, poco dopo ancora il portiere berico chiamato in causa a deviare di piede la botta di Bellemo. Già due gialli sventolati agli ospiti, saranno ben sei prima del gong finale. Poche chance credibili in questa fase, si deve andare al 17′ per vedere l’estremo di casa opporsi di piede al diagonale di Lucca che rinvia così la gioia del suo primo gol in biancorosso. Si riparte con Scandagliato subito velenoso, al secondo assalto spinge i mestrini in avanti: il n° 3 arancionero converge e scarica un puntone violento nel sacco al 2′. Reazione poco brillante dei vicentini, più nervosa che altro tanto da patire altre tre ammonizioni in serie e più di una palla gol sventata da Ruzza abile a rispondere picche a Zakouni, Agatea e Bellemo tenendo la squadra berica in corsa. Manca la lucidità necessaria per imbastire azioni degne di nota e poi di lode in questa fase, il derby si trascina così al 13′ con il Città di Mestre a raddoppiare sfruttando uno schema di rinvio con Zakouni libero di trafiggere Ruzza per la seconda volta. Tempo di infilare la maglia da quinto di movimento a Kokorovic e Candeo decide la mossa del tutto per tutto, inizialmente redditizia visto che Zuccon si ritrova a tu per tu con il portiere e lo gabba depositando in rete il 2-1 che aizza i biancorossi verso il target veneziano. Rischiando in due momenti di capitolare però. L’occasione più ghiotta sui piedi di Del Gaudio al limite dell’area, conclusione centrale che Villano para per la gioia dei tifosi di casa.

CITTA’ DI MESTRE-VICENZA C5 2-1 (pt 0-0)

CITTA’ DI MESTRE: Villano, Ouaddach, Bellemo, Zakouni, Biancato. Agatea, Zanardo, Saviolo, Scandagliato, Azzalin, Biscaro, Stocco, Sannino. All. Frizziero.

VICENZA C5: Ruzza, Lucca, Hernandez, Zuccon, Moscoso. Del Gaudio, Pizarro, Feltre, Kokorovic, De Chiara, Vitillo, Casarotto. All. Candeo.

Reti: nel pt 1’17” Scandagliato (CM), 12’18” Zakouni (CM) e 14’40” Zuccon (V).

Note. Amm. Ruzza, Lucca, Del Gaudio, Hernandez, Feltre, De Chiara.

Giovanili Vicenza

Under 21 – Fatti sei e subiti tre. Porta il triplo sorriso la seconda squadra biancorossa, costretta a vincere con di fronte il Bubi Merano per mantenere il primato e soprattutto dimostrare la natura di “episodio” dello scivolone di Mezzolombardo. In particolare una ripresa convincente permette a Feltre e compagni di immagazzinare gol e punti stimolanti nel cuore del girone di ritorno, contro la sempre arcigna truppa giallorossa altoatesina. Sestina firmata anche dall’ex di turno Hernandez (2), fa addirittura meglio Vitillo con un tris personale e capitan Feltre a completare l’opera. Ora il Verona per “smacchiare” la maglia biancorossa dallo sgambetto dell’andata.

Juniores – Continua l’apprendistato in una categoria “fuori portata” per la giovanissima squadra del Vicenza C5, che cerca di tener testa al Calcio Padova nei primi minuti di gioco, salvo poi crollare di fronte ad uno dei team più esperti e maturi del torneo. Punteggio finale 10-0 per i padroni di casa, in attesa di match in cui i baby biancorossi possono lottare fino all’ultimo minuto, così come avvenuto la scorsa settimana con la Luparense.