Il Vicenza muove la classifica. Un punto contro la Fenice

Il Vicenza muove la classifica. Un punto contro la Fenice

VICENZA – Un punto sul podio. La versione da bicchiere mezzo pieno vede il Vicenza rompere le catene e guadagnare un punto esterno sul campo di una Fenice terza al fischio d’avvio e seconda a quello conclusivo; quella meno ottimistica vede il quintetto biancorosso sprecare una ghiotta occasione per cambiare marcia in questo torneo irto di trabocchetti, accontentandosi di un 2-2 contro una squadra veneziana composta da ragazzi con media d’età abbondantemente sotto i 20 anni. Ad ognuno la propria “versione dei fatti”, ma… fatto sta che il quinto derby veneto di fila stavolta regala punti al Vicenza C5 di Candeo, al termine di una gara equilibrata a tratti ben interpretata da Kokorovic e compagni, prima a gestire un golletto di vantaggio e poi, dopo l’ennesima doppia sberla incassata in un minuto a metà ripresa, e poi a rincorrere e raggiungere i giovanotti feniciotti, sfruttando il power play dopo l’espulsione di un veneziano. A segno Del Gaudio con una doppietta al suo rientro dopo un turno out, seconda gara consecutiva fra i pali per Casarotto, piaciuto nella prima frazione, gran partita di sacrificio di Zuccon, per lungo tempo spina nel fianco di una Fenice compatta dal 1′ al 40′ e che ha accarezzato l’ennesimo colpaccio della stagione fino al gong. Nel gioco dei bicchieri mezzi pieni/vuoti, il punto smuove il Vicenza C5 dall’impasse che durava ormai tra tre settimane, ma di fatto mette ancora più pressione ai biancorossi, agganciati dal Cornedo all’ottavo posto. Anche se il margine sulla zona playout migliora a +4, con la salvezza obiettivo unico, realistico ed obiettivo da perseguire dopo il primo terzo della stagione.

Ottimo avvio dei berici al Palafranchetti, Kokorovic per poco non inganna Molin in lob dopo una manciata di secondi, sempre nel 1′ pericoloso al tiro anche Moscoso. Risposta di casa su siluro di Ortolan con Casarotto abile a mettere in corner al 2′, poi sbatte sul palo il tiro di capitan Kokorovic deviato da un difensore (5′). Col corpo il portiere ospite blocca con tempismo il tentativo del giovane De Battista (7′), poi gioco di piedi di Del Gaudio, palla che viaggia invitante in mezzo ma compagni in ritardo. Al 13′ volo di Casarotto per negare il gol al capitano di casa Cavaglià, ma è ora di annotare il primo gol del derby veneto: minuto 15, dopo una palla recuperata gioco di confidenze tra Kokorovic-Salamone-Del Gaudio, cinta veneziana aggirata e deposito in rete con freddezza. Finale di frazione in cui la Fenice reagisce di carattere: il baby Bertuletti (classe ’99) salta Moscoso e scarica un bel diagonale a fil di palo, poi Ortolan in scivolata si mangia il pari toccando fuori al 18′. Ci pensa Casarotto, poi, al 20′ a bloccare in uscita laterale ancora De Battista. Una punizione insidiosa per parte prima della sirena, per vantaggio berico che “ai punti” rispecchia la risicata supremazia nella manovra dei biancorossi, mentre gli arancioblu in alcuni frangenti si sono affidati a lanci lunghi sterili. Ripresa con Ortolan in azione personale ad andare vicino al gol sparando fuori sul più bello, ci sono anche due mezze occasioni biancorosse ma si naviga veloci fino all’8′, quando Nalesso carica un tiro da calcio di punizione centrale con sfera sopra le mani del poertiere e sotto il montante. La sassata vincente galvanizza la Fenice, che in ripartenza lampo mette il fiocco al 2-1 con il duetto De Battista-Zupperdoni, meno di 40 anni in coppia. Fase problematica per i biancorossi, che pagano dazio alla fatica e all’intensità dei veneziani, vicini al tris con Ortolan al 13′ e poi Cavaglià. Kokorovic ridesta i suoi con una bordata da fuori non lontana dai pali al 15′, poi arriva il braccio galeotto di Meo che gli costa la seconda ammonizione e quindi la spedizione fuori campo. Bastano 13” ai vicentini per concretizzare il power play, Del Guadio di prima infila fra le gambe il colosso Molin. Tensione in campo, agonismo che imperversa, occasioni zero fino ai concitati 20” finali in con Salamone a servire Kokorovic che calcia di prima su Molin, poi da un palla persa dei berici possibilità di beffa atroce sui piedi di Ortolan che però ancora non inquadra la porta e si dispera. Finisce 2-2 e per quanto visto nel derby ai biancorossi non può che andare bene, tenendosi buoni i primi 15′ iniziali in cui si è intravisto il Vicenza C5 capace di dire la sua in questo torneo, e poi calatosi nelle parte di una squadra che deve soffrire.

FENICE VENEZIAMESTRE-VICENZA C5 2-2 (pt 0-1)

FENICE, Caregnato, Vanin, Meo, Zupperdoni, Bertuletti, Botosso, Ortolan, Cavaglià, De Battista, Nalesso, Molin. All. Pagana.

VICENZA C5: Casarotto, Feltre, Moscoso, Dal Cason, Bussi, Zuccon, Salamone, Boateng, Kokorovic, Zeppa, Del Gaudio, Saccani. All. Candeo.

Reti: nel pt 14’32” Del Gaudio (V); nel st 8’07” Nalesso (F), 9’05” Zupperdoni (F) e 15’57” Del Gaudio (V).

Note: spettatori 250 circa; amm. Caregnato e Meo (F), Kokorovic e Salamone (V); esp. Meo (F) al 15’44” st per doppia ammonizione.

Giovanili Vicenza C5

Under 21 – Tornano i tre punti casalinghi ad Ospedaletto per la banda Under 21, che conferma il buon periodo di forma andando a segno in abbondanza nel confronto con il Trento. Un 8-3 finale che sorride ai biancorossi di Trentin, abili a rispondere al successo del Real Arzignano nel big match tutto berico del girone C (4-2 al Carrè Chiuppano) e confermarsi così in vetta in coabitazione. Otto reti, dunque, con new entry fra i marcatori il giovane Sgarbossa in doppietta al pari di Feltre, con l’altra metà del bottino realizzata da Pizarro, Saterini, Vitillo e De Chiara.

Juniores – Nel posticipo domenicale ha vita dura la squadra Under 18, impegnata in casa del forte Marco Polo. Primo tempo in balia dei veneziani, la reazione arriva nella ripresa e porta due gol all’attivo e un passivo meno perentorio rispetto all’8-0 del primo tempo. Risultato finale 12-2 ma l’appuntamento a dicembre con una squadra biancorossa che recupererà alcuni elementi e cercherà di rompere il ghiaccio.