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Il Syn-Bios Petrarca cade ancora, Sandro Abate sbanca la Gozzano rimandando i sogni di vetta dei petrarchini

Il Syn-Bios Petrarca cade ancora, Sandro Abate sbanca la Gozzano rimandando i sogni di vetta dei petrarchini

La palestra Gozzano di Padova riabbraccia i padroni di casa del Syn-Bios Petrarca reduci da un momento difficile dovuto all’eliminazione alle semifinali di Coppa Italia e dal ko subito lo scorso weekend contro Pescara. Per mantenere il passo di Pesaro capolista servono i tre punti contro la Sandro Abate, formazione campana in piena lotta playoff, anch’essa reduce da una pesante sconfitta nel derby contro il Real San Giuseppe per 5-1.

Mister Giampaolo deve fare a meno di Jefferson e Guga squalificati, gli irpini agli ordini di mister Scarpitti si affidano a Dalcin e compagni per cercare di ottenere punti importanti per affrontare al meglio la bagarre di fine stagione. I primi 20 minuti di gioco si aprono con il vantaggio lampo degli ospiti con Creaco che recupera palla e pennella un cross al bacio per Dalcin che supera Fiuza in uscita e sull’onda dell’entusiasmo arriva anche il raddoppio campano grazie ad Alex che raccoglie il lancio lungo del proprio portiere e punisce un intervento fuori tempo dell’estremo difensore petrarchino.

La risposta del Syn-Bios Petrarca tarda ad arrivare e Sandro Abate va vicina al tris con Ugherani fermato solo dal palo. I veneti cercano il guizzo vincente per togliere lo zero dalla casella delle reti segnate e lo trovano grazie alla girata chirurgica di Kakà che sugli sviluppi di un corner trova il diagonale decisivo per scardinare la porta di Thiago Perez, accorciando il vantaggio ospite quando il cronometro recita 6’ e 44” al termine della prima frazione di gioco. Momento positivo per i petrarchini che sfiorano il pari anche pochi minuti più tardi vedendosi sbarrare la strada da due ottimi interventi di Perez, prima su Fellipe Mello e poi su Kakà, il più propositivo dei suoi.

L’ultimo brivido prima della sirena è targato Sandro Abate, con Dalcin che prova ad eludere la marcatura diretta ma trova solo il piede provvidenziale di Fiuza a dirgli di no. La ripresa vede un Petrarca decisamente più arrembante e a testimoniarlo sono le svariate conclusioni degli uomini di mister Giampaolo che ci provano due volte con Parrel e una con Rafinha, venendo sempre ipnotizzati da un ottimo Thiago Perez. Il pareggio del Syn-Bios arriva a 6 minuti dall’inizio del secondo tempo con la doppietta personale di Kakà che con un tiro potente trafigge Thiago Perez riportando in parità la gara grazie al suo quindicesimo centro stagionale. Il pallino del gioco cambia nuovamente padrone al minuto 13 della ripresa, con Ugherani che serve sul secondo palo Pazetti che propizia il nuovo vantaggio della Sandro Abate insaccando la sfera a Fiuza battuto.

Giampaolo prova così il tutto per tutto con Rafinha portiere di movimento a 6’ dal termine, scelta che rinchiude gli ospiti nella propria metà campo a difesa della porta ma il forcing offensivo petrarchino porta solo ad un’ultima occasione sui piedi di Kakà che non trova la tripletta personale grazie ad un intervento istintivo dell’estremo difensore dei campani. Finisce così un match combattuto e fisico come raccontano le diverse ammonizioni, Sandro Abate fa bottino pieno in casa dell’ex capolista che si vede scalzare dall’ipotesi matematica di vetta in compagnia di Pesaro, accontentandosi, momentaneamente, del terzo posto.

(Foto Bertolini)