Il PalaConi resta un fortino: partita da brividi, il Cagliari batte 4-3 l’Aosta

Con le unghie, con i denti e i soliti brividi. Il Cagliari Futsal supera la prova Aosta per 4-3 e lo fa con una gara di carattere. Se non ci fosse sofferenza non sarebbe una partita del Cagliari e dunque anche contro Aosta la tradizione è rispettata. Alla fine i tre punti conquistati dai rossoblu portano aria pura alla classifica, guadagnati in uno scontro diretto che era da vincere a tutti i costi. Il PalConi si conferma un bunker quasi inespugnabile con i rossoblu capaci, con oggi, di strappare 12 dei 16 punti fin ora guadagnati. Nella sfida salvezza contro Aosta vanno a segno capitan Serginho, Piaz, Bonfin e Victor Lopez ma nei 40 minuti c’è spazio anche per il gol mangiato da Mura su calcio di rigore e per un palo da brividi degli ospiti a pochi secondi dalla fine col punteggio di 4 a 3. Per l’occasione mister Cocco sceglie il quintetto con Murru tra i pali, Serginho, Piaz, Victor Lopez e Albert Segura, mentre si siede in panchina l’acciaccato Vanderlei Bonfin. Cagliari-Aosta è partita fondamentale per il proseguo del campionato per entrambe le squadre e dunque si parte con il botto. Passano solo due minuti e capitan Serginho decide di indirizzare il match dalla parte rossoblu: ben servito sulla sinistra si inventa un diagonale da cecchino per il gol del vantaggio. L’1 a 0 mette la gara in discesa e il Cagliari macina gioco. Sulle ali dell’entusiasmo arriva l’acuto di Pippo Piaz (10’50”) che con un’azione di prepotenza si incunea sino al limite dell’area ed esplode il destro: nulla da fare per Luberto. Conquistato il doppio vantaggio i rossoblu si addormentano e dopo lo squillo di Segura, bel destro deviato da Luberto, lasciano tornar sotto gli ospiti. A ringraziare è Pellegrino, il migliore dei suoi, che a 14 e 32 sul cronometro mette in rete un pallone solo da spingere in porta dopo l’assist al bacio di Iurmanò. Il gol che accorcia le distanze rimette tutto in discussione e il Cagliari fa harakiri. Prima è Mura a sbagliare un calcio di rigore che lui stesso si procura, sparando sul portiere, poi i rossoblu, sul fischio della sirena dell’intervallo, si fanno raggiungere da Aosta sul pari. Il gol che ammutolisce il PalaConi è di Calli (20’00” pt) che sfrutta una dormita del Cagliari e mette a segno il gol del 2 a 2. La ripresa torna a tingersi di rossoblu con il nuovo vantaggio dei padroni di casa dopo un’azione da calcio champagne. Passano 3 minuti e Serginho e Bonfin ballano la samba con una triangolazione ubriacante concretizzata proprio dal numero 4 e che vale il 3 a 2. Il Cagliari c’è, come Victor Lopez che al 9’ mette il sigillo all’incontro con il destro potente all’incrocio che porta al 4-2. Ma come nel primo tempo il Cagliari vuole soffrire e a cinque minuti dal termine, con Aosta a tutta con 5 uomini di movimento, concede a Sanchez la rete del 4 a 3. Il finale è da brividi con un palo colpito dagli ospiti, ma il Cagliari non molla e si porta a casa tre punti d’oro.

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Cagliari Futsal