Il Giovinazzo inizia dal Torremaggiore, Magalhaes: “Non possiamo nasconderci”

Dopo mesi di attesa, finalmente ci siamo. Il Giovinazzo C5 è pronto a fare il suo esordio nel girone G, sabato pomeriggio alle ore 16 sull’inedito campo della Polisportiva Torremaggiore, alla sua prima apparizione in Serie B.

CARLUCCI La società, guidata da Antonio Carlucci, è pronta e “Giovinazzo – le parole del presidente – ancora una volta, ne sono certo, sarà all’altezza della propria tradizione dimostrando il suo innato amore verso i colori biancoverdi. Quest’anno sarà particolarmente difficile, non nego che le aspettative e gli sforzi siano stati notevoli, in collaborazione con gli amici Sabino Samele, Gianni Lasorsa ed Enzo Marzella. Ringrazio, ad oggi, tutti, tutti quelli che, da 18 anni a questa parte, – ha continuato ancora – mi hanno  permesso di arrivare fino a qui. Tutta la società, tutto lo staff, tutti i volontari, tutti i ragazzi, tutti i giocatori per aver creduto fermamente in me dal 2001 ed ancora oggi. Guardare avanti e tornare in serie A2 è la missione che dobbiamo perseguire tutti insieme! Se puoi sognArlo, puoi fArlo!”.

MAGALHAES I biancoverdi, privi degli squalificati Alves e Rafinha, incroceranno all’esordio la matricola dell’ex Asensio, nel 2017 in biancoverde: “Affronteremo una squadra al suo primo anno in Serie B – ha detto Marcelo Magalhaes -, ma che si è rinforzata molto sul mercato estivo, con gli innesti di Asensio e Perkovic. Hanno individualità importanti sulle quali dovremo fare attenzione. Sarà la nostra prima gara, in trasferta, ma noi non possiamo nasconderci: la società ha costruito un organico importante, ha posto i propri obiettivi e noi puntiamo a stare ai vertici della classifica di serie B. Sicuramente, la società ed i tifosi si aspettano molto da noi e questo deve rappresentare un valore aggiunto che non può e non deve sgretolarsi mai sotto il peso della pressione”. Sarà un Giovinazzo C5 privo di Alves e Rafinha, entrambi squalificati: “Veniamo da 15 giorni in cui ho cercato di migliorare ulteriormente gli schemi di gioco e soprattutto di preparare la squadra dal punto di vista fisico, dopo gli impegni in Coppa della Divisione e Coppa Italia. Non siamo ancora al cento per cento – ammette l’allenatore – ma non possiamo nasconderci. Mi aspetto una gara difficile, ma, dopo quanto visto a Molfetta, sono molto fiducioso. Il gruppo non mi deluderà”.