Il Fuorigrotta riparte. Oliva: “Tanta voglia di riscatto”. Carica Perugino: “Vinceremo!”

Il Fuorigrotta riparte. Oliva: “Tanta voglia di riscatto”. Carica Perugino: “Vinceremo!”

Pronti a ripartire. Dopo la prima sconfitta in campionato maturata sul campo della Tombesi Ortona, il Fuorigrotta vuole reagire davanti al pubblico amico contro l’Olimpus Roma (fischio d’inizio sabato 2 novembre, alle 14.30 a Cercola).

CAPITAN PERUGINO Una sola battuta d’arresto, quella all’esordio contro il Real San Giuseppe e due vittorie in trasferta, ma una conquistata con un ricorso contro la Lazio. I ragazzi di Oliva hanno commesso qualche errore di troppo su palla inattiva e col portiere di movimento nel match di sabato scorso, tutte situazioni sulle quali hanno lavorato in settimana con capitan Perugino che ammette le distrazioni e rilancia: “Abbiamo sbagliato e lo abbiamo pagato, ci può stare. Commessi errori che di solito non facciamo mai, perché la difesa è un nostro punto di forza. Era pur sempre una grande squadra e dobbiamo renderci conto che il campionato è lungo: troveremo sempre avversarie e situazioni difficili. C’è una qualità altissima, con i miei compagni cerco di dare sempre il massimo e loro mi permettono di essere nelle migliori condizioni. Ora torniamo a vincere”. E il tecnico Oliva sprona i suoi alla vigilia di una settimana impegnativa: “Domani inizia per noi un ciclo terribile dove giocheremo tre gare in soli sette giorni con ben due trasferte complicatissime (Taranto e Cobà) e che ci metterà a dura prova. I ragazzi si sono allenati benissimo e sono concentrati su questa prima partita dove affronteremo una squadra ostica e preparata come del resto tutte le romane. Confido nella voglia di riscatto e mi aspetto una grande prestazione da parte di tutti. In questi momenti particolari, dove le insidie sono dietro l’angolo, conosco una sola strada per fare bene, programmare con intelligenza ogni cosa e lavorare tutti insieme con impegno per garantire al gruppo quella condizione psico-fisica ideale per gettare il cuore oltre l’ostacolo”.