Il Cataforio sbanca Altofonte, Praticò: “Playoff? Può ancora cambiare tutto”

Il Cataforio sbanca Altofonte, Praticò: “Playoff? Può ancora cambiare tutto”

Il Cataforio scioglie l’incantesimo in trasferta. Dopo quattro sconfitte consecutive i bianconeri espugnano con pieno merito Altofonte, tana del Real Parco. Punteggio finale 4-0 e servono le doppiette dei pivot Martino ed Atkinson, per superare i siciliani tenuti in gara spesso dal proprio portiere. Gran momento di forma per Martino, anche il suo apporto può risultare fondamentale in ottica playoff, considerate le due doppiette consecutive nelle ultime due uscite stagionali, che consentono all’ex Futura di raggiungere quota 11 in campionato, 13 in stagione. Per Atkinson invece viene raggiunto il gol numero 40 stagionale, il 34 in campionato. Eppure i reggini si sono presentati a questo incontro orfani di due pedine cardine come Cristopher Laganà (ancora out dalla scorsa giornata per un infortunio al naso) e Scopelliti. Non era sicuramente facile contro un Real Parco assetato di punti salvezza. 

IL MATCH La partenza è tutta per i gialloblu che in tre occasioni si fanno minacciosi; nella prima di queste, a 35” dall’inizio, colpiscono anche il palo. Cataforio che prende campo col passare dei minuti e conclude più volte verso lo specchio, con Cilione, Atkinson e Martino che a più riprese trovano i salvataggi della difesa siciliana e del portiere in particolare. Nella ripresa si registrano altri due salvataggi sulla linea dei difensori di casa, prima che Martino con un bel diagonale la sblocchi quasi allo scoccare della metà del secondo tempo. Nell’occasione era da poco uscito per infortunio il portiere gialloblu, assolutamente il migliore in campo dei suoi fino a quel momento. È il gol che da’ il via ai bianconeri che colpiranno altre due volte nello spazio di altri due minuti. Atkinson insacca sull’assist di Sarica 18” più tardi, mentre Martino un minuto dopo, sugli sviluppi di un angolo, fissa il parziale sullo 0-3. A chiuderla ci pensa Atkinson per il definitivo poker. Nota stonata, l’uscita anzitempo di Parisi per infortunio. Terzo clean sheet stagionale (peraltro arrivato come i primi due, in trasferta) per i ragazzi del presidente Sismo, che si confermano la seconda miglior difesa del torneo, dopo la capolista Melilli. Curioso dato statistico, nelle due sfide giocate ad Altofonte, il Cataforio non ha mai subito reti (0-7 e 0-4), vincendo quattro partite su quattro, disputate tra Calabria e Sicilia.  

PRATICÒ A fine mister Praticò ha così commentato: “Partita molto difficile per quanto ci riguarda. Abbiamo iniziato col freno a mano tirato, subendo la loro pressione e le ridotte dimensioni del campo, oltre al fatto che abbiamo avuto ulteriori difficoltà nell’amministrare il possesso. In tal senso, le assenze di Laganà e Scopelliti si sono fatte sentire, proprio loro che ci aiutano tantissimo sul giro-palla. Avevamo pensato di impostare questa gara sulla fisicità e sui contrasti. Bravi i ragazzi a restare sempre concentrati ed a non concedere nulla in difesa. Nella ripresa, credo anche grazie alle maggiori rotazioni e motivazioni nonché alla differenza tecnica, siamo venuti fuori ed alla lunga abbiamo portato a casa l’intera posta in palio. Martino? Sono contentissimo del suo bel momento di forma. Prima ha giocato tanto per la squadra, sacrificandosi, ora sta riuscendo anche a diventare decisivo in fase realizzativa. Lo aspettavamo, lo immaginavamo che sarebbe andata così e che ci sarebbero potute essere delle iniziali difficoltà. La griglia playoff? Ancora può cambiare tutto a due giornate dalla fine. Noi e Regalbuto ci contendiamo il quarto posto, e credo che si deciderà direttamente allo scontro diretto, mentre il Polistena ha riaperto il discorso per il secondo posto, ora distante un punto. Per quanto ci riguarda non possiamo fare calcoli e lasciare il posizionamento finale alla sorte. Giocheremo ogni partita con lo spirito che contraddistingue il Cataforio, con l’intento di vincere a tutti i costi”.