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Il Breganze affronta il Città di Falconara. Zanetti: “La Serie A Elite non permette cali”

Il Breganze affronta il Città di Falconara. Zanetti: “La Serie A Elite non permette cali”

Tornare ad esprimersi come ad inizio novembre. Tornare a disputare partite convincenti per l’intero arco dei quaranta minuti di gara. In poche parole: tornare a giocare divertendosi, senza più pensare alla classifica con le vertigini che ne conseguono. Già perché l’ultimo Futsal Breganze visto all’opera al PalaCeccato sette giorni fa è di quelli che fanno dormire ben pochi sonni tranquilli: impreciso, sbadato, distratto e a tratti privo di mordente, quelle caratteristiche che l’avevano portato lassù nella generale.

Occorre riprendere confidenza con il bel gioco e l’occasione propizia viene offerta dalla gara casalinga di questa domenica, quando al PalaSarcedo arriverà il Città di Falconara, per l’ultima apparizione delle biancorosse in questo 2016, che ha visto prima la storica salvezza nella furiosa rimonta del Silver Round e poi i brividi della testa solitaria in classifica.

Ricordi belli, da cui certamente ripartire per ritrovare il buon umore, essenza della truppa vicentina, sorpresa del torneo sino alla scorsa settimana, quando il brusco pari in casa della Thienese ha in parte dato qualche tellurico scossone a tutto l’ambiente. Rimboccarsi le maniche è il dictat che più volte è risuonato nel corso della settimana di allenamenti, consapevoli che la strada per il successo è lunga ed irta di ostacoli.

Il primo in ordine cronologico è quello del Città di Falconara, formazione in grado di tornare l’ottimo futsal espresso l’anno passato, dopo un avvio di stagione tutt’altro che semplice. Però la stessa di squadra di Battistini ha saputo dimostrare che lavorando sodo si possono colmare i gap con le formazioni che precedono. Se poi in campo tornano a brillare talenti quali Domenichetti, Luciani, De Angelis e Xhaxho (4 recentemente chiamate in Nazionale dal CT Menichelli) ecco che tutto appare più semplice.

Mister Zanetti ha ripreso a martellare forte il proprio gruppo, sottoponendolo ad allenamenti specifici intensi e cercando di correggere quelle crepe che si sono evidenziate contro la Thienese. Lavoro fisico, lavoro tattico, ma anche psicologico come spiega il tecnico di Marostica: “Che si era illuso che fosse tutto facile ha potuto constatare con mano che la serie A Elite è un campionato che non ti permette cali di tensione, in quanto le differenze sono minime. Abbiamo il dovere di riassettarci al più presto, ritrovando la nostra filosofia di gioco, ma soprattutto il nostro entusiasmo, a partire da questa domenica. Il Falconara sappiamo bene che squadra è che genere di lezioni ha saputo impartirci nel recente passato, per cui massimo rispetto e torniamo ad essere umili e determinati su ogni situazione di gioco.”.

Ufficio Stampa A.S.D. Futsal Breganze 2011