Il bilancio del dg Somma: “Marigliano, è stato un 2016 agrodolce”

Il bilancio del dg Somma: “Marigliano, è stato un 2016 agrodolce”

Un 2016 altalenante. L’anno, purtroppo, non si è chiuso in maniera positiva per il Futsal Marigliano, che dopo la straordinaria vittoria di Pomezia, ha perso il derby in casa al giro di boa ed ha affidato ad Augusto Di Iorio la guida tecnica, terzo allenatore della gestione Egisto. Lino Somma, direttore generale del club vesuviano, traccia un bilancio del girone d’andata e parla, soprattutto, delle aspettative societarie nel girone di ritorno.

Il Marigliano non è riuscito dare continuità alla vittoria di Pomezia, perdendo il derby. Come giudichi il girone d’andata?
“E’ stato un girone d’andata agrodolce per tanti motivi. Ci eravamo prefissati di disputare un campionato di assestamento in ambito nazionale anziché primeggiare nel regionale, inizialmente, però, hanno inciso molto le difficoltà logistiche. Sicuramente la prima parte non è stata all’altezza del roster che abbiamo costruito, ma avendo tanti giovani ci vuole molta pazienza”.

Il club ha già sostituto due allenatori, virando su Augusto Di Iorio al giro di boa. Cosa non ha funzionato nelle prime gestioni?
“Purtroppo la figura dell’allenatore in questo sport è quella più importante e allo stesso tempo quella più penalizzata, perché quando non arrivano i risultati è il primo a pagarne le conseguenze. Adesso bisogna solo lavorare e cercare di amalgamare il gruppo, il campionato è strano e la classifica è corta, con due-tre vittorie consecutive possiamo trovarci a ridosso dei play-off. In più abbiamo un campo piccolo non adatto alle nostre caratteristiche dei nostri giocatori. Ma questo non serva da alibi: dovevamo avere qualche punto in più”.

Cosa può trasmettere, invece, Augusto Di Iorio? Che obiettivi si può porre il Marigliano nel girone di ritorno?
“Di Iorio di certo non lo scopro io. Ha portato tanto entusiasmo con molte novità, conosce già tanti giocatori in rosa e quindi potrà sicuramente fare bene. Avrà tutta la nostra disponibilità, anche se non è mai facile ereditare una squadra già fatta, ma siamo ottimisti per il futuro. L’obiettivo principale resta una salvezza tranquilla come avevamo pronosticato ad inizio anno, poi se verrà qualcosa in più saremo felici. Sicuramente daremo filo da torcere a tutti”.

L’Under 21 è stata rinforzata (e non poco) nella sessione invernale del mercato. A cosa può ambire nel secondo atto della stagione?
“Abbiamo un Under 21 di primissimo livello, vogliamo stabilirci tra il terzo e il quarto posto ed affrontare al meglio i play-off. Sicuramente stiamo gettando le basi per il futuro, a mia memoria non ricordo un presidente come Egisto che investiva così tanto sui giovani. Ci prepariamo, inoltre, a partecipare ad un campionato juniores la prossima stagione”.

Chi ti ha impressionato di più?
“Non mi piace parlare dei singoli, perché ognuno dà sempre qualcosa e mi lascia un ottimo ricordo. Tralasciando il solito Russo che fa cose straordinarie, sono felice per Amedeo Bellico, che sta tornando ai suoi livelli. Campano è sulla via del recupero completo, anche Stigliano ha dimostrato di valere la B. Ma se proprio devo fare un nome dico Fabrizio Guido: ha avuto una crescita impressionate. Sono sicuro che verranno fuori anche Quaglietta e D’Isanto, oltre a tutti i nuovi arrivati. Voglio, infine, dire a tutti i ragazzi di stare tranquilli perché il futuro è roseo, c’è una società che ha intenzione di crescere e insediarsi nel futsal che conta”.


Ufficio Stampa Futsal Marigliano