Il 2017 della Block Stem Cisternino inizia con il piede giusto: Noicattaro ko

Il 2017 della Block Stem Cisternino inizia con il piede giusto: Noicattaro ko

E’ pur sempre impresa. Non è facile uscire dalle sabbie mobili, come quelle in cui eravamo stati cacciati dall’inizio sprint del Noicattaro, ma alla fine, con classe e tenacia ed una reazione d’orgoglio, siamo riusciti a ribaltare una gara come solo le grandi formazione sanno fare.
6-4 il punteggio finale, con tutte le reti arrivati tra il 10’ del p.t. e il 10’ del s.t., dopo aver scacciato via gli incubi dettati da uno degli inizi peggiori di questa stagione.
Accantonando quel primo scorcio di gara, dimenticato ampiamente con la prestazione super disputata dal primo in goal in poi, la Block Stem ha dimostrato eccellenti trame di gioco e diverse ottime soluzioni, volte a scardinare una difesa ben messa come quella dei baresi.
Unico neo, alla resa dei conti, è la preoccupazione per le condizioni di Cainan De Matos, trasportato immediatamente in ospedale dopo un infortunio alla caviglia sinistra, Nel prosieguo di settimana, avremo notizie più dettagliate riguardo l’entità dell’infortunio, con la speranza che un campione come lui possa tornare quanto prima a vestirà la maglia giallorossa, e l’applauso riservatogli subito dopo il k.o. è una grandissima dimostrazione d’affetto dei tifosi nei suoi confronti.

La partita – Da una parte, Parrilla deve fare a meno di Picallo, dall’altra, Chiaffarato, non potrà schierare Ferdinelli, anche lui squalificato.
L’inizio è ad appannaggio del Cisternino, che subisce una ripartenza magistrale del Noicattaro e la rete dello 0-1 firmata Paolo Rotondo. L’incubo sembra essere solo all’inizio, Garofalo fa un eurogoal, superando con un pallonetto De Simone e Manghisi di ginocchio supera subito dopo il numero 12 giallorosso, portando in visibilio la compagine barese.
Parrilla chiama il time out e cambia la partita: Simon segna al 10’ del p.t. dopo schema da calcio piazzato, Pina sfrutta a perfezione la sponda di De Matos e fa 2-3 e subito dopo Nicolodi con uno dei più facili dei tap-in sigla il pareggio.
Dopo l’intervallo, Parrilla deve fare a meno anche di De Matos, ma trova due super goal di Baron e Pina, entrambi di pregevole fattura e nel giro di 60 secondi il Cisternino è già sopra di due reti.
Pina sembra essere indemoniato, completa la sua tripletta e ipoteca la gara, se non fosse per l’ultima spettacolare reazione del Noicattaro proveniente dal destro di Rotondo che si insacca alle spalle di De Simone.
6-4 alla sirena finale, suonata la decima.

Postpartita – Al termine della gara, parola a Douglas Nicolodi: “Contentissimo per il risultato finale, oltre che per il goal, ovviamente. Felice di dare una mano a questi ragazzi. L’inizio? Può capitare, sono stati cinici ed è stato difficile rimontare, ma abbiamo tanta qualità e l’abbiamo messa subito in campo ribaltando questa durissima gara. L’approccio mentale è stato errato, lavoriamoci su, siamo primi ma non abbiamo ancora vinto niente. Non so realmente dove possiamo arrivare, ma se affrontiamo tutti gli ostacoli come oggi dallo 0-3 in poi, possiamo davvero andare lontano. Puntiamo in alto, non nascondiamoci. Il campionato inizia adesso, concentrati fino alla fine. Intervallo? Ci siamo semplicemente guardati e abbiamo ascoltato il mister, poi abbiamo abbassato la testa e abbiamo lavorato sodo, portando a casa 3 punti fondamentali”.
Soddisfatto per la gara mister Parrilla, che ha rivolto un pensiero anche a De Matos: “Time out sullo 0-3? Ho chiesto di aumentare il ritmo. Era difficile ribaltare la gara, ma i ragazzi sono stati bravi a non darsi subito per vinti. Inizio da incubo, ottima reazione? Dobbiamo pensare a fare ben ogni gara e conquistare sempre i tre punti, non adagiamoci. Non è mai facile riprendere dopo un mese di stop, complimenti ai miei ragazzi per la reazione. Ognuno cercherà di fare l’impresa contro di noi, sarà durissima, ma abbiamo ancora tanta fame. De Matos? E’ un giocatore davvero importante per noi, speriamo quanto prima di ricevere buone notizie”.

Matera e Catania – Altre due gare a gennaio assolutamente decisive. Una in casa, una in Sicilia. Più 3 sulla seconda, l’Augusta, che ha disputato una gara in più e negli occhi una grandissima prova d’orgoglio contro il Noicattaro. Il 2017 è iniziato al meglio.