Giovinazzo torna in A2 dopo dieci anni. Carlucci: “Soddisfazione incredibile”

Giovinazzo torna in A2 dopo dieci anni. Carlucci: “Soddisfazione incredibile”

E come nelle favole, è arrivato il lieto fine. Serie A2. Un obiettivo inseguito con tenacia e costruito da numerose stagioni, ma sempre e solo sino alla soglia dell’atto conclusivo. È la storia recente del Giovinazzo C5, che da molti anni ha investito tanti quattrini nel deciso conseguimento di un obiettivo che la sospensione dell’ultimo torneo di Serie B (a causa dell’emergenza Coronavirus) pareva ulteriormente procrastinare. Dopo non aver fatto mistero di inseguire la seconda serie nazionale sul campo, il presidente Antonio Carlucci l’ha invece ottenuta a tavolino, lavorando sotto traccia, una volta prospettatasi all’inizio dell’estate l’eventualità di un’ammissione nella serie superiore. Insomma, il sodalizio di via Sanseverino potrà nuovamente confrontare con le grandi: l’ultima volta era stata nel 2010, prima di finire in Serie B per un lungo decennio. «Questa promozione – le parole del numero uno del club biancoverde – è per tutte le persone che mi vogliono bene. Ringrazio tutti i dirigenti ed in particolar modo Sabino Samele, Gianni Lasorsa ed Enzo Marzella, con loro la mia vita è più facile. Avremmo meritato una cornice diversa, come ad esempio l’abbraccio dei nostri tifosi e dell’intera città di Giovinazzo perché queste sono soddisfazioni incredibili: dietro c’è un grande lavoro di tutta la società». L’affidamento della guida tecnica a Miki Grassi e il rapido adeguamento del tasso tecnico dell’organico al più elevato calibro della categoria non consentirà tuttavia un torneo diverso da quello di assestamento: «Una maggiore esperienza – dice ancora Carlucci – sarà garantita dagli arrivi, già annunciati, di Lucas Tadeu Gualtieri Conçalves e Jander Ferreira Praciano alla pari di Fabio Genchi. Ma il mercato non è affatto concluso: arriveranno ancora un centrale difensivo ed un altro laterale». Infine un commento sul girone, il C, che porterà il Giovinazzo C5 – per la prima volta nella propria storia – sino in Toscana, contro Gisinti Pistoia e Prato. «È un girone trasversale, dal punto di vista geografico, – prosegue Carlucci – che ci porterà a conoscere nuove realtà sportive e molto equilibrato dal punto di vista tecnico. Noi punteremo alla conferma della categoria». Il Giovinazzo C5 è in Serie A2, applauditelo perché è tutto strameritato.