Giovinazzo: sdegno e assoluta condanna. Carlucci prende le distanze dai fatti del PalaPersini

Giovinazzo: sdegno e assoluta condanna. Carlucci prende le distanze dai fatti del PalaPersini

«Esprimo sdegno e assoluta condanna per il gravissimo episodio da parte di una piccola frangia degli ultras, fra cui moltissimi minorenni, che seguono il Giovinazzo C5».

CARLUCCI – A parlare è il presidente Antonio Carlucci che condanna e si dissocia da quanto è accaduto sabato 19 gennaio durante la partita che si è disputata al PalaPansini contro il Futsal Fuorigrotta. Nel corso della gara, infatti, alcuni sconsiderati che si dichiarano ultras del Giovinazzo Calcio a 5, hanno fatto esplodere un petardo, che come prevedibile ha innescato paura e successiva indignazione nella maggioranza dei tifosi biancoverdi, fra cui molte famiglie e bambini, punito con una sanzione pecuniaria pari a 500 euro. «Questa è un’infamia e non può essere tollerata – afferma Carlucci – e rischia di inquinare la bellezza di questo sport. A tal proposito non esistono mezze misure: queste persone devono essere immediatamente allontanate, consci del fatto che non devono esistere zone d’ombra su gravissimi episodi come questo, alla pari dei cori di discriminazione territoriale intonati contro i sodalizi campani, a cui siamo legati da profonde amicizie. A noi non spetta sanzionare, ma dobbiamo dare un messaggio forte di isolamento per i violenti, quindi ci attendiamo adesso l’allontanamento di quei pochi sconsiderati che non possono certamente rappresentare la tifoseria del Giovinazzo Calcio a 5. Non si può compromettere in questo modo l’esito di un campionato – prosegue Carlucci – e non va bene nemmeno nei confronti di quei tifosi che vanno al PalaPansini in maniera serena per vedersi la partita. I tifosi devono capire che i loro comportamenti possono incidere sul campionato». La società, intanto, è pronta a muoversi sin da subito: «In considerazione di quanto avvenuto, il club si riserva nei prossimi giorni di adire le vie legali, di concerto con l’Autorità Giudiziaria competente a cui sarà garantita la massima collaborazione al fine di individuare i violenti, per tutelare l’immagine del club biancoverde, accreditata da anni di attività su tutti i campi della Puglia e non solo, ed il buon nome di coloro che collaborano ogni giorno affinché esso sia un esempio di lealtà e sportività».