Giovinazzo, quattro risultati utili di fila. Ma il pari sta stretto contro le Aquile Molfetta

Giovinazzo, quattro risultati utili di fila. Ma il pari sta stretto contro le Aquile Molfetta

Finisce 3-3, un pareggio che sta più stretto al Giovinazzo C5, per quel che ha fatto vedere il campo e per le traverse colpite da Morgade e capitan Depalma sul punteggio di 2-3, ma su cui recriminano anche le Aquile Molfetta, che alla fin fine lo accettano, agguantandolo nel finale.

LA PARTITA – In un PalaPoli invaso dai tifosi biancoverdi (oltre 400, giunti a bordo di mezzi propri, di un pullman e di un treno, ndr), prima che le due squadre abbiano il tempo di assestarsi sul campo e dopo un intervento che farà discutere (l’atterramento di Depalma da parte di Stasi, rigore netto, ndr), il quintetto di Roberto Chiereghin va in vantaggio con Morgade che parte in velocità, punta verso l’area e con un rasoterra non perdona: 0-1. Gelo tra i molfettesi, malgrado l’insolito caldo. I padroni di casa ballano sulle percussioni di Morgade (conclusione parata da Stasi) e Sabater (palla alta), ma è Mongelli, grande ex della gara, a gonfiare la rete biancorossa quando, dopo uno stretto slalom in area, raddoppia proprio sotto i suoi ex tifosi, ma non esulta: 0-2. Solo a questo punto le Aquile spiccano il volo, sfiorano il gol con l’attivissimo Dell’Olio (palo) e Muoio (traversa), impegnano Di Ciaula con un doppio tentativo di Scarpetta e, poco prima del 20’, dimezzano il gap proprio con Scarpetta: 1-2. Il Giovinazzo C5 torna negli spogliatoi in vantaggio, ma perde Sabater: lo spagnolo, colpito duro da Muoio al momento dell’impatto con la palla, poi terminata sul palo, è stato condotto all’ospedale monsignor Antonio Bello di Molfetta. Per lui lacrime e mani sul volto. Gli esami medici hanno successivamente riscontrato la frattura scomposta della clavicola sinistra. Peccato. Si riparte. E prima di meritarlo la squadra di casa ottiene il pari con Dell’Olio (2-2), ma dall’altra parte Marolla, su assist di Piscitelli, rimette la freccia: 2-3. Sulle ali dell’entusiasmo gli ospiti insistono con Piscitelli (vola Stasi) e provano a dare il colpo di grazia, ma il pallonetto di Morgade si stampa sulla traversa. Le Aquile Molfetta riprendono (ma solo per un attimo) il sopravvento, ci provano con Scarpetta (conclusione parata), con Dell’Olio impegnano ancora una volta Di Ciaula nella parata più difficile della partita, ma in contropiede, dall’altra parte del campo, è capitan Depalma a seminare il terrore colpendo un’altra traversa. Di Ciaula deve sbrogliare un paio di situazioni delicatissime (entrambe su Dell’Olio), ma è costretto alla resa quando, con Scarpetta nelle vesti di quinto di movimento, i padroni di casa pervengono al definitivo 3-3 con Dell’Olio, servito dal giovinazzese Barbolla. La partita, però, la potrebbe portare a casa il Giovinazzo C5, ma Stasi è fenomenale su un bolide di Piscitelli. E così tutti a casa scontenti per l’occasione persa. I biancoverdi, al quarto risultato utile consecutivo, avevano accarezzato la vittoria. E il punto, alla fine, va quasi stretto.

Aquile Molfetta-G.S. Giovinazzo C5 3-3
A.S.D. Aquile Molfetta: Stasi, Dell’Olio, Pedone, Nitti, Scarpetta, Alamancos, Ortiz, Muoio, Dibenedetto, Barbolla, Murolo, Panunzio. Allenatore: Rutigliani.
A.S.D. G.S. Giovinazzo Calcio a 5: Di Capua, Sabater, Marolla, Roselli, Morgade, Piscitelli, Depalma R., Josè David, Rafinha, Depalma V., Mongelli, Di Ciaula. Allenatore: Chiereghin.
Arbitri: Paolo Milardi (Pescara) e Chiara Amicucci (Avezzano).
Reti: 5’ pt Morgade, 10’ pt Mongelli, 18’ pt Scarpetta, 2’ st Dell’Olio, 5’ st Marolla, 19’ st Dell’Olio.
Ammonizioni: Stasi, Scarpetta, Muoio, Di Capua, Marolla, Piscitelli, Depalma R. e Josè David per gioco non regolamentare.
Espulsioni: Nessuno.
Note: Spettatori 800 circa con oltre 400 tifosi ospiti.