Giovinazzo, la prima in A2 è a Ortona. Grassi: “Il campo ci dirà dove possiamo arrivare”

Giovinazzo, la prima in A2 è a Ortona. Grassi: “Il campo ci dirà dove possiamo arrivare”

Il momento tanto atteso si avvicina, quello della prima partita in serie A2 per il Giovinazzo C5, inserito nel girone C: l’ora X è sabato pomeriggio alle ore 16.00, ad Ortona, quando i biancoverdi del presidente Antonio Carlucci, in un Palasport a porte chiuse a causa delle difficoltà legate al Covid-19 e al il recente rialzo del numero dei contagiati in tutt’Italia, affronteranno la Tombesi C5. La squadra abruzzese, allenata per la seconda stagione di fila da Gianluca Marzuoli, è data tra le papabili per la vittoria finale, ma il tecnico dei pugliesi, Miki Grassi, non ci sta affatto a recitare il ruolo della vittima sacrificale, anche se ha ben presente le insidie che presenta la prima sfida: «Se guardiamo il calendario – afferma l’allenatore – non siamo stati fortunatissimi: nelle prime trasferte, infatti, incontreremo tutte le candidate alla promozione in A, ma siamo stati ammessi e quindi ci può stare. La Tombesi Ortona è una squadra forte, creata per stare lassù fino alla fine e ha nelle sue fila giocatori di categoria superiore o che militano in A2 da tempo immemore. Non sono io a dirlo, ma un po’ tutti gli addetti ai lavori: la Tombesi Ortona è una seria candidata a salire di categoria. E poi la sSrie A2 è sempre stato un campionato duro, che lascia poco spazio a sorprese, basti vedere i roster che sono stati in testa alle classifiche nel corso degli ultimi anni». Il tecnico dei giovinazzesi, che si è dichiarato soddisfatto della campagna acquisti estiva, è pronto per l’atteso esordio. La squadra, invece, a che punto è? «Credo che i ragazzi siano pronti per iniziare questa nuova avventura, difficile, ma proprio per questo affascinante – risponde Grassi -. Tutti si sono allenati con voglia e caparbietà e siamo adesso curiosi di vedere dove possiamo arrivare». Come il Giovinazzo C5, anche lo stesso tecnico torna a riassaporare la Serie A2 dopo l’esperienza, relegata alla sola Coppa Italia, con la Fuente Lucera. Sensazioni? «Le sensazioni sono positivissime – risponde l’allenatore – la squadra mi segue ed è vogliosa di crescere. Sono arrivati giocatori nuovi ma anche un allenatore nuovo, con idee nuove. È migliorata di gara in gara durante questo precampionato, ovviamente si deve continuare a crescere sotto tutti i punti di vista come è giusto che sia, ma questi ragazzi hanno stoffa e carattere per poterlo fare». Giovinazzo C5 matricola terribile del girone C. È questo il ruolo a cui ambite? «Noi non abbiamo qualcosa in particolare a cui ambire, ma sicuramente scenderemo in campo per giocarci ogni partita con la voglia che da sempre contraddistingue le squadre di Giovinazzo e per vincerle usciremo dal campo con la maglia sudata come ci chiedono i tifosi, il campo – conclude Grassi – ci dirà chi siamo nel tempo, cosa possiamo fare e dove possiamo arrivare. Ripeto, personalmente sono fiducioso, la squadra farà bene».