Gara per cuori forti: con l’Olimpus finisce 3-3

Cagliari Futsal-Olimpus Roma è stata una partita per cuori forti, come quello di questo Cagliari capace di agguantare per tre volte gli avversari in una partita al cardiopalmo, 3-3 il risultato finale. I rossoblù nei quaranta minuti di gioco hanno fatto vedere tutto il loro repertorio: giocate d’alta scuola, errori sotto porta da matita rossa, pali incredibili, autogol e gol oltre a salvataggi sul filo di lana e azioni da manuale. Il fischio finale della gara mette, da un lato, il Cagliari al suo quarto risultato utile consecutivo, dall’altra, l’Olimpus Roma capace di continuare a stupire i suoi tifosi mantenendosi aggrappata alla zona playoff. Alla fine quella giocata al PalaConi è stata una partita di puro spettacolo tra due squadre capaci di giocarsela a viso aperto e sospinta per larghi tratti da un Cagliari dirompente ma troppo sprecone. Al centro ci sono i gol di ogni tipo: è rocambolesco quello del vantaggio ospite con l’autogol di Lopez (1’ pt); il pareggio è di Bonfin con un tocco da cecchino in mezzo all’area (11’ pt); poi Del Ferraro (12’ pt) in un precisissimo diagonale dopo il contropiede da maestro; il gioiello di Serginho (1’ st) da stropicciarsi gli occhi: dribbling ubriacante e tiro imparabile; la potenza di Garcia per il 3 a 2 ospite (15’ st) e l’apoteosi con Dessì nel tap-in vincente d’astuzia dopo l’assist al bacio di Bonfin (16’).
IL MATCH. Dai ritmi elevatissimi, ha visto il Cagliari accendere più volte i suoi tifosi con un gioco piacevole per gran parte dell’incontro, meglio nella ripresa, ma anche capaci di farli disperare gettando al vento mille occasioni. A volte per sfortuna: palo di Costa al 19’ del primo tempo e di Piaz al 5’ del secondo tempo dopo un assolo da manuale; altre volte per i miracoli del portiere ospite Del Ferraro, tra i migliori in campo, come nel primo tempo sul destro potente di Mura (10’ pt), e due volte nella ripresa sul gran destro di Serginho (3’) ben servito da Bonfin e su Albert Segura (10’) respingendo in tuffo un tiro da due passi dopo l’assist magico di Vanderlei. Ma il più delle volte le palle gol dei rossoblu sono gettate al vento incredibilmente, come al 7’ del primo tempo: Serginho in contropiede dribla mezza difesa, serve Piaz che la mette in mezzo al bacio per Victor Lopez che non ci arriva di un soffio. Ma alla sagra del gol mancato si aggiungono anche: Piaz (15’ pt) palla alle stelle da due passi, e per due volte Mura al 18’ del primo tempo, palla fuori da ottima posizione, e al 15’ della ripresa liscio a porta semivuota su assist di Serginho. Nel match c’è spazio anche per le giocate di Zanatta bravo a chiudere la porta alle sortite offensive ospiti fino alla magia finale che salva sulla riga, dopo un guizzo felino, l’ennesima carambola beffarda. Alla fine il pari sta un po’ troppo stretto al Cagliari che torna a essere bello e terribile, divertente e sprecone. Adesso c’è una settimana per aggiustare la mira in attesa della prossima sfida di sabato prossimo.
Ufficio Stampa
Cagliari Futsal