Futsal Cobà, linee guida Campifioriti: “Un altro approccio, ritmo ed intensità”

Futsal Cobà, linee guida Campifioriti: “Un altro approccio, ritmo ed intensità”

Il punto della situazione con mister Leonardo Campifiorit e Luiz Ricardo Zanella.

Mister, quali sono stati i presupposti che hanno portato all’importante vittoria sul difficile campo di Ciampino?
“Prima di tutto l’essere riusciti – anche grazie agli interventi del nostro portiere Juninho – a non andare sotto nel punteggio ad inizio partita, visto che l’approccio non è stato dei migliori e ne abbiamo anche parlato durante la settimana. Poi, il non esserci scomposti ed essere man mano riusciti a prendere in mano la gara senza più tentennamenti”.

Quali devono essere le necessarie prerogative per proseguire nella striscia positiva anche con la Cioli Feros Ariccia Valmontone e a che punto è la nostra “rosa”, visto che sappiamo già dell’assenza di Nejc Hozjan convocato dalla nazionale slovena?
“Sì, è vero, Nejc non sarà con noi e la sua assenza sicuramente peserà non poco, anche se siamo molto felici per lui e la Nazionale è sempre il sogno di tutti i calciatori. Proprio per questo fondamentale sarà avere l’apporto di tutti gli altri ed in particolare di chi come Basso è un po’ acciaccato, ma credo che siano tutti recuperati lui compreso. Dovremo avere un approccio ben diverso ed imporre ritmo ed intensità fin da subito e con costanza”.

Ricardo, ti chiediamo prima di tutto le tue condizioni fisiche ed in secondo luogo come ti trovi con il gruppo
“Fuori e dentro al campo stiamo diventando quasi una famiglia con i miei compagni di squadra, sono molto contento. Parlando di me, ho cercato di dare tutto quello che avevo nel mio rientro a Ciampino ma non sono ancora al massimo della condizione e al momento sono al 40/50%. Ad ogni modo, mi ha fatto piacere tornare al gol e contribuire alla nostra vittoria”.

Quando ha importanza in un campionato come la A2 di Futsal l’aspetto tattico e a che punto siamo con l’assimilazione del “credo” di Mister Campifioriti?
“La parte tattica è molto importante perché ad alti livelli la qualità è spesso simile e gli equilibri vengono rotti a palla ferma e con giocate già provate in allenamento. Noi dobbiamo migliorare molto sotto questo profilo e stiamo lavorando per questo col Mister in perfetta armonia. Stiamo man mano migliorando, ma c’è ancora da fare e arriveremo con il lavoro quotidiano ai livelli adatti”.