Futsal Cobà, Campifioriti e Basso in coro: “Stiamo lavorando sodo e siamo forti”

Futsal Cobà, Campifioriti e Basso in coro: “Stiamo lavorando sodo e siamo forti”

Il punto della situazione con il tecnico del Futsal Cobà Leonardo campifioriti e Alexandre Basso “El General”.

Mister Campifioriti, abbiamo visto tre periodi nell’ultima partita: il primo dall’inizio fino al 4′ della ripresa, ottimo. L’ultimo, dal 10′ della ripresa alla fine, di grande sacrificio e determinazione da parte dei nostri nel mantenere il risultato e poi quei sei minuti a circa metà ripresa un po’ evasivi, dove avremmo forse dovuto non lasciar addormentare la gara dai locali.
“Sostanzialmente sono d’accordo con la tua analisi. Ottimo il nostro primo tempo dove abbiamo a tratti giocato anche molto bene. Dal 4 ‘ della ripresa circa, dopo non essere riusciti a concretizzare due ottime situazioni per sfortuna (due pali), abbiamo rifiatato un po’ per la stanchezza che alla lunga ha portato anche agli infortuni di Zanella e Borsato. Essendo pochi nelle rotazioni abbiamo dovuto giocoforza stringere i denti e alla fine credo che nel complesso la vittoria sia stata meritata”.

Siamo spesso sia belli da vedere che redditizi nel gioco e abbiamo inoltre un grande carattere e cuore. Forse ci manca ancora l’attitudine a mettere le partite definitivamente dalla nostra parte colpendo nei momenti topici, quando siamo nel momento di poterlo fare. E’ così?
“Non si può sempre vincere largamente….anche se effettivamente a volte siamo stati poco lucidi ed è subentrata la stanchezza, per questo abbiamo spesso faticato a chiudere le gare. Ma come dicevi prima, non ci fanno difetto carattere e intensità e ciò ci ha consentito di arrivare dove siamo finora arrivati, senza trascurare che alla base ci sono l’umiltà e il profondo rispetto delle avversarie. Anche la qualità è praticamente sempre presente e sono particolarmente soddisfatto di ciò”.

General Alexandre Basso, quando c’è da lottare tu sei sempre un esempio. Pensavi a questo punto del campionato di essere al secondo posto? E con quali prerogative siamo riusciti secondo te ad arrivarci?
“Prima di tutto credo che la squadra sia concettualmente stata costruita meglio dell’anno passato sin dalla scorsa estate come “ruoli”. Siamo una squadra forte e lavoriamo bene tutta la settimana, per questo il secondo posto ritengo sia pienamente meritato. Ce la siamo cavata anche su campi e in situazioni difficili: questo perché alla base c’è il solido il lavoro del Mister e di tutto lo staff, insieme ovviamente a quello mio e dei miei compagni”.

Tu che hai vissuto tanti campionati importanti, da quello che finora vedi ci sono le premesse per costruire qualcosa di importante arrivando magari anche ai playoff?
Per prima cosa, stiamo molto bene insieme come gruppo. Poi, è chiaro che il futuro è dentro al campo ma di questo passo – da quello che vedo – sono certo che faremo bene. Soprattutto, come diceva il Mister, con umiltà e lavoro: se terremo fede a ciò e continueremo su questa strada giocando ogni partita come se fosse l’ultima, si potrà davvero arrivare a grandi cose e senza porci limiti di sorta.