Fuorigrotta, pari con il Cobà. Oliva: “Peccato non essere andati sul doppio vantaggio”

Fuorigrotta, pari con il Cobà. Oliva: “Peccato non essere andati sul doppio vantaggio”

Non basta una grandissimo primo tempo, i tre pali colpiti, una gara giocata con determinazione e voglia di vincere. Dallo scontro diretto col Cobà, il Fuorigrotta porta via un punto rischiando anche la beffa per un minuto di distrazione colossale. Si gioca sul palcoscenico nazionale in diretta su Sportitalia, alla presenza del presidente della Divisione calcio a 5 Andrea Montemurro e del commissario tecnico della nazionale italiana Alessio Musti. Gol del vantaggio di Turmena con un sinistro sotto la traversa e primo palo clamoroso preso dal numero 17; montante che raddoppia sulla conclusione di Milucci. Pari di Borsato a 8’ dal termine della prima frazione con un siluro all’incrocio e ancora Turmena che, su splendido affondo di Arillo, deve soltanto depositare la sfera in fondo al sacco. A chiudere venti minuti sfortunatissimi un altro incrocio dei pali di Arillo, un paio di ripartenze non finalizzate da Kakà e un Cobà che solo raramente impensierisce Ganho.

Nella ripresa maggior equilibrio e occasioni su ambo i fronti fino a che Guga trova uno spiraglio sotto le gambe di Ganhno per il pareggio al 7’. La partita perde un po’ di ritmo fino al 34’ quando Eric deve calciare due volte in porta per il gol del nuovo sorpasso Fuorigrotta. Il Cobà mette subito il portiere di movimento e la impatta alla prima azione con Sgolastra. L’incubo di una sconfitta immeritata sembra palesarsi quando Basso trova un varco per infilare, dopo pochi secondi, ancora una volta Ganho. Il Fuorigrotta non ci sta e prova il power play. Questa volta una deviazione fortuita mette Kakà nelle condizioni di impattare a 2’ dal termine. Finisce così il match tra le due seconde della classe.

L’ANALISI Il tecnico Oliva la analizza così: “Sono molto soddisfatto della prestazione della squadra, in settimana abbiamo studiato bene il Futsal Cobà ed i ragazzi hanno eseguito alla lettera quanto deciso dal punto di vista tattico. Siamo riusciti a limitarli tanto sfruttando in ripartenza molte occasioni. Peccato non essere riusciti ad andare almeno sul doppio vantaggio, si sarebbe vista tutt’altra partita. I tre pali colpiti nel primo tempo, oltre ai due gol realizzati ed altre due azioni dove ci siamo trovati da soli davanti al portiere avversario, testimoniano quanto di buono fatto nei venti minuti iniziali. Nella ripresa siamo un po’ calati in intensità, complici anche alcune incertezze individuali dove abbiamo praticamente regalato andando addirittura sotto di un gol. Siamo stati bravi a riacciuffare il pari con un buon portiere di movimento dove, prima di trovare il gol, abbiamo calciato due volte in maniera molto pericolosa. Ne usciamo rammaricati ma allo stesso tempo già arrabbiati per la sfida di sabato prossimo con la migliore squadra del campionato, il San Giuseppe”.