Forlì vs Faventia, una rivalità infinita: corsi e ricorsi di un grande derby

Forlì vs Faventia, una rivalità infinita: corsi e ricorsi di un grande derby

Forlì-Faventia storia di un derby dalle mille sfumature.

Non basteranno i 40 minuti di una partita di Calcio a 5 per raccontare la storia dell’antica rivalità tra Faenza e Forlì, e probabilmente non servirà neanche leggere, informarsi ed ascoltare le voci dei protagonisti per capire fino in fondo quanto sia “campanilisticamente” e trasversalmente sentito questo derby.

Infatti, che si tratti di basket, calcio, rugby, così come di guelfi e ghibellini, la storia della rivalità tra le due città romagnole trova comunque una precisa e ben distinta dimensione che affonda le radici nel passato più remoto e lontano e che in qualsiasi contesto, anche attuale, rinnova il desiderio di gloria per l’una e per l’altra fazione.

I derby si sa, sono gare dal fascino particolare, ma in questo preciso caso, la determinazione (per chiamarla così) del popolo romagnolo unita alla goliardia e agli aneddoti personali conferiscono alla partita emozioni spontanee e seduttive.

Negli ultimi anni molti tra giocatori e dirigenti hanno cambiato casacca: da Lesce a Leoni, da Aldini all’allenatore Castellani che con i manfredi vinse la Coppa Italia di Serie C, fino all’ultimo, Giampaolo Ghirotti, che partito da Forlì nel 2011 era approdato al diventandone capitano, salvo poi trasferirsi nuovamente a Forlì nell’estate 2016.

La storia recente del derby tra Forlì e Faventia ha visto i manfredi vincere entrambe le partite della scorsa stagione: all’andata al Palamarabini gli uomini di Bottacini si imposero per 6-5 nel segno di Alessandro Grelle, che allora segnò 4 reti e che, suo malgrado, a causa di un infortunio non sarà della partita sabato pomeriggio.

Al ritorno al PalaCattani la partita fu più equilibrata, finì 5-4 per il Faventia grazie ad una buona prestazione collettiva dei manfredi che ribatterono colpo su colpo alle reti dell’ispiratissimo Lesce ma soprattutto grazie alla parata di Conti (in foto) a 12’’ dalla fine su tiro libero tirato proprio dall’ex-faentino.

Ma i derby non sono solo storie di gol e parate, sono anche storie di partite nervose, si pensi che solo nelle ultime due gare ufficiali i giocatori in campo hanno collezionato complessivamente 11 cartellini gialli e 3 espulsioni.

Il Forlì si presenterà alla partita col Faventia con un equilibrato andamento casalingo ripartito in 3 vittorie e 3 sconfitte. Il Faventia dal canto suo in trasferta ha vinto 4 partite su 6 che salgono a 5 su 7 se si considera il turno “casalingo” giocato con Vicenza sul neutro di Forlì. A margine le ultime 2 prestazioni fuori casa: un pareggio e una sconfitta.

Nell’unica amichevole estiva disputata tra le due compagini, nel triangolare Azimut, si impose il Forlì per 4-2 ironia della sorte con 4 reti degli ex (2 Ghirotti, 1 Lesce, 1 Aldini).