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Serie B, Final Eight: Real San Giuseppe-Melilli e Be Board Ruvo-Massa le semi

08-03-2019
Serie B, Final Eight: Real San Giuseppe-Melilli e Be Board Ruvo-Massa le semi

Saranno Real San Giuseppe-Assoporto Melilli e Be Board Ruvo-Città di Massa le semifinali della ventunesima fase finale della Coppa Italia di Serie B, in corso di svolgimento al PalaUnimol di Campobasso –  in diretta streaming sulla pagina Facebook della Divisione – la cui finale verrà trasmessa, domenica, su Sportitalia.

AOSTA-REAL SAN GIUSEPPE 4-8 (3-5 p.t.)
Esperienza e individualità fanno la differenza. Il Real San Giuseppe conferma il pronostico favorevole e batte l’Aosta al termine di un match divertente, senza esasperati tatticismi e qualche errore individuale di troppo, da ambo le parti. Senza gli squalificati Galletto e Ghiotti, Centonze lascia in tribuna Montefalcone (con Nunziata) per scelta tecnica, preferendogli Fuschino. I campani impiegano cinque minuti per sbloccare il primo quarto: azione personale di Borsato, uno dei migliori in campo insieme a Manfroi, destro dalla distanza imparabile per Belmonte. L’Aosta di Rodrigo Rosa, un mix giovani ed esperti giocatori, non accusa il colpo e capovolge il risultato in nemmeno due minuti, prima con il player manager Rosa, poi con un clamoroso autogol di Fuschino, che sbaglia l’uscita su un lancione senza pretese di Calli. Sull’altalena delle emozioni, i gialloblu pareggiano con un un fendente dalla distanza di Bico, sugli sviluppi di un corner. È un pazzo primo tempo, con tante reti in rapida successione: Vona riporta avanti i valligiani, ma Borriello sfrutta al meglio un assist di super Bico e Calabrese firma il nuovo sorpasso dei ragazzi di Centonze. San Giuseppe al riposo sul doppio vantaggio, merito di Borsato e del suo destro da urlo sotto l’incrocio dei pali. Meno gol ma tante occasioni da rete anche nella ripresa: Manfroi sfiora il 6-3, Pettinari da due passi prende il palo. Rodrigo Rosa (con il 5vs4 “anomalo”) riapre l’incontro, ma quando Manfroi intercetta una linea di passaggio dell’Aosta e fugge a campo aperto depositando il pallone nel sacco, il primo quarto praticamente finisce. A giochi fatti l’ex Uragano del Pesaro si porta a casa il pallone, sentenziando l’8-4.

ASSOPORTO MELILLI-IMOLESE 6-3 (1-1 p.t.)
La super sfida fra capolista imbattute dei rispettivi gironi, con entrambi i portieri – Juninho e Boschiggia – sovente nella metà campo avversaria e con gli ex Azzurri Rizzo e Castagna in campo, viene vinta da un Assoporto Melilli di ripresa. Sin dall’inizio è un match ad altissima intensità. Rizzo si presenta a tu per tu con Juninho, ma il portiere dell’Imolese Kaos respinge, un rasoterra di Liberti termina fuori di poco. I ragazzi di Carobbi rompono l’equilibrio con un tiro cross di Castagna: Boschiggia tocca all’indietro, zampata vincente di Liberti. La replica siciliana, però, non si lascia attendere: Gianino prima sfiora il pari con un diagonale fuori di un soffio, poi da due passi infila Juninho. Una bella girata dell’ispirato Gabriel finisce al lato, una bordata di Bocci alzata sopra la traversa da Juninho. Boschiggia salva su Tiago, poi in volo plastico su Bueno Minetto, quindi su un colpo di tacco dal limite dell’area di Castagna. Juninho non è da meno su Monaco: 1-1 all’intervallo. Stessa intensità nella ripresa, nonostante l’Imolese Kaos mostri troppe distrazioni in fase difensiva, pagate a caro prezzo. Una girata da posizione defilata di Failla con Juninho in uscita, un bacino al palo e poi il primo sorpasso del Melilli è realtà. I rossoblu accusano il 2-1 siciliano, ci vuole un sempre attento Vignoli a negare il doppio vantaggio dell’Assoporto, dopo lo scavetto di Gianino su Juninho in uscita. L’occasione di Micheletto sventata da Boschiggia è un fuoco di paglia, Rizzo s’inventa il 3-1 con una suolata di destro e un sinistro sotto la traversa. Il time out chiamato da Carobbi produce l’effetto sperato. Certo, Juninho ancora salva i suoi in spaccata su conclusione di Failla, ma Castagna riapre i giochi a 7′ dalla fine. Già, Castagna l’arma letale a disposizione di Carobbi: l’ex pupillo di Vanni Pedrini sradica un pallone dai piedi di Failla e scarica in porta il tiro del 3-3. Il pari dura 14″, perché Rizzo riporta nuovamente in vantaggio il Melilli. L’Imolese si riversa nella metà campo avversaria nel finale, l’Assoporto soffre ma trova due reti a porta sguarnita, con Gianino e Monaco.

ITALPOL-BE BOARD RUVO GUARDA IL COMUNICATO UFFICIALE

CLN CUS MOLISE-CITTÀ DI MASSA 4-5 d.t.r. (1-0 p.t., 2-2 s.t.)
I padroni di casa del Cln Cus Molise e il suo caloroso pubblico escono al primo turno contro il Città di Massa, nella maniera più crudele, ai tiri di rigore dopo essere stati avanti 2-0 nella ripresa. L’assenza di Barichello si vede, si sente, si tocca, ma i molisani di Sanginario non snaturano il proprio gioco, fatto di aggressione, tanta corsa e, all’occorrenza, lanci a scavalcare la retroguardia avversaria. Ferrante tenta subito l’acuto da posizione impossibile, palla al lato. Il gol che fa gioire il PalaUnimol arriva con un tiro mancino di Cioccia. Il Città di Massa non ci sta e si riversa nella metà campo avversaria, costruendo potenziali occasioni, una su tutte con Quintin Mayoral, al quale si oppone un ottimo Madonna. Che si ripete su Bandinelli, imbeccato in area da una magia di Linero Garrote. Finale di frazione convulso: Bandinelli, ammonito per il sesto fallo, manda Cioccia al tiro libero, parato coi piedi da Dodaro. Anche il “collega” Madonna usa il destro per respingere una conclusione a botta sicura di Bandinelli, al riposo sull’1-0. Il forcing dei viola-toscani è pressante anche nella ripresa, nonostante Linero Garrote, Quintin Mayoral e Perciavalle, non trovino la porta. Il Cus Molise tiene botta e raddoppia su una ripartenza concretizzata da capitan Di Stefano, con tanto di tap-in dopo il primo intevento di Dodato. Ma i toscani di Garzelli tornano in partita con un capolavoro balistico di Linero Garrote su punizione e pareggiano a poco più di 4′ dalla fine con un’incertezza proprio di Madonna, capitalizzata al massimo da Ussi. Il 2-2 non cambia. L’ultimo quarto si decide ai tiri di rigore: segnano tutti, tranne capitan Di Stefano: il Città di Massa è in semifinale.

 


FINAL EIGHT COPPA ITALIA SERIE B

PALAUNIMOL – CAMPOBASSO

QUARTI DI FINALE – 08/03
1) AOSTA-REAL SAN GIUSEPPE 4-8
2) ASSOPORTO MELILLI-IMOLESE 6-3
3) ITALPOL-BE BOARD RUVO 0-6 a tavolino
4) CLN CUS MOLISE-CITTÀ DI MASSA 4-5 d.t.r.

SEMIFINALI – 09/03
5) REAL SAN GIUSEPPE-ASSOPORTO MELILLI ore 17
6) BE BOARD RUVO-CITTÀ DI MASSA ore 19

FINALE – 10/03
VINCENTE 5-VINCENTE 6 ore 19, diretta Sportitalia


ALBO D’ORO

1998-99 Arzignano, 1999-00 Perugia, 2000-01 Luparense, 2001-02 Matera, 2002-03 Giemme Reggio Emilia, 2003-04 Bisceglie, 2004-05 Pro Scicli, 2005-06 Canottieri Belluno, 2006-07 Città di Gragnano, 2007-08 Salumi Reca Polignano, 2008-09 BiTecnology Reggiana, 2009-10 Cogianco Genzano, 2010-11 Canottierilazio Futsal,2011-12 Lc Poker X Martina, 2012-13 Paolo Agus, 2013-14 Città di Montesilvano, 2014-15 Block Stem Cisternino, 2015-2016 Odissea 2000, 2016-17 Maritime Futsal Augusta, 2017-18 Petrarca Padova, 2018-2019 ?