Coppa Italia Serie A2, la finale: le dichiarazioni dei protagonisti

Coppa Italia Serie A2, la finale: le dichiarazioni dei protagonisti

Il Napoli è la squadra trionfatrice della prima Final Eight stagionale 2020-21, quella di Serie A2. I flegrei s’impongono in finale sull’Olimpus e alzano l’ambito trofeo.

Rodolfo Fortino (giocatore Napoli): “Sapevamo che sarebbe stata una partita dura: loro hanno grandi qualità individuali, noi, però, siamo stati più forti come squadra. Avevamo due assenze pesantissime, questo ha spronato i ragazzi con un minutaggio minore: erano consapevoli del fatto che avremmo avuto bisogno di loro, hanno dato una risposta incredibile. Abbiamo gestito la partita come programmato. Il gol di Renoldi? Gli dico sempre di seguirmi quando ricevo palla, in due millesimi di secondo ho visto che mi chiamava e l’ho servito. Io e Foglia? Abbiamo ancora tanta voglia. La società mi ha dato la squadra in mano, è stata una carica in più. Adriano è arrivato a dicembre, in due settimane ha trovato la forma: è un fuoriclasse, si merita questo successo. Il prossimo anno? Abbiamo già un gruppo molto forte, con dei giocatori e un allenatore di Serie A. Dobbiamo lavorare e godercelo, giocheremo a testa alta contro chiunque”.

Fernando Perugino (capitano Napoli): “Abbiamo reso la stagione leggendaria, vincendo tutte le partite. Oggi abbiamo battuto una formazione incredibile, pur avendo due assenze importanti. Sono orgoglioso di far parte di questa squadra: dal primo all’ultimo dei miei compagni, passando per lo staff e la dirigenza, sono tutti da lodare. Lavoro da 10 anni per giocare questo tipo di partite. In Serie A non avremo limiti, faremo una grande figura”.

Serafino Perugino (presidente Napoli): “Sono strafelice due volte per questa stagione. Nonostante le defezioni di Turmena e Arillo, abbiamo dominato la finale. Sono orgoglioso di questa impresa sportiva e di questa società. Abbiamo dedicato la vittoria in campionato al nostro Marcolino, la Coppa Italia la dedico a me e alla mia famiglia. È tutto figlio di tanto lavoro”.

Piero Basile (allenatore Napoli): “Lo sport dà sempre una seconda opportunità. Non voglio parlare del mio recente passato, ma celebrare questa stagione leggendaria: abbiamo vinto tutte le partite, un record solamente eguagliabile. Ringrazio il Napoli per l’opportunità che mi ha dato, mettendosi a completa disponibilità. La finale? Avevamo due-tre piani tattici: quando abbiamo saputo dell’assenza di Ghiotti, abbiamo optato per un pressing a metà campo. Siamo stati bravi e fortunati, ma abbiamo dominato”.

Andrea Verde (presidente Olimpus Roma Gruppo LF): “Dispiace per come è andata la finale. Non credo che ci sia tutta questa differenza fra noi e loro, ma sono orgoglioso di questa società. Una sconfitta in una stagione, anche se in una finale, non cancella quanto di buono abbiamo fatto quest’anno. La rivincita sportiva il prossimo anno in Serie A, ci stiamo già muovendo. Partiamo con grande entusiasmo”.

Daniele D’Orto (allenatore dell’Olimpus Roma Gruppo LF): “Un black out totale e inspiegabile, purtroppo non siamo proprio scesi in campo. Non mi aspettavo certo questa finale. Se avessimo giocato come col Polistena, sarebbe andata differentemente. La scelta di Ghiotti? Se tornassi indietro non la rifarei ma non è per Chimanguinho, ci avrebbe dato una grande carica”.