Final Eight Serie A2 Femminile, semi: le voci dei protagonisti

Final Eight Serie A2 Femminile, semi: le voci dei protagonisti

Alessandro Donisi ammicca al suo Audace Verona, che esce sempre fuori nella ripresa, Pannarale invece si compiace per un Bitonto che ancora una volta non sbaglia affatto l’approccio alla partita. Per Paolo De Lucia e Arianna Barcaro qualche rimpianto. Queste le voci dei protagonisti delle semifinali della Coppa Italia di Serie A2 Femminile.

AUDACE VERONA-BEST SPORT 6-2 (2-0 p.t.)
Alessandro Donisi (allenatore Audace Verona): “E’ una vittoria che ci gratifica, continuiamo il nostro sogno. A inizio stagione il nostro obiettivo era quello di vincere il campionato, ci siamo riusciti ma ora siamo in finale di Coppa Italia e io ho grande fiducia nelle ragazze. La semi con la Best? Il risultato ampio non rende merito alle nostre avversarie, ma noi siamo una squadra che esce sempre fuori nei secondi tempi”.

Paolo De Luca (allenatore Best): “Quello che ci aveva dato la partita col Francavilla, ce l’ha tolto l’Audace Verona. Noi tre legni, su ogni ribaltamento di fronte loro tre gol. Gli episodi purtroppo fanno la differenza, impariamo da questa sconfitta, un punto di partenza per la Serie A”.

POLISPORTIVA FIVE BITONTO-PADOVA 6-2 (3-1 p.t.)
Michele Pannarale (allenatore Bitonto): “La mia unica paura era che potevamo esaurire ne energie, invece la squadra ha risposto benissimo: ritmo, pressione, subito due gol e gestione del risultato. E’ stata una partita sulla falsariga della sfida con la Vis Fondi, ho avuto l’opportunità di ruotare tutte le giocatrici. La finale? Partita importante, si affrontano due formazioni che hanno vinto i rispettivi gironi. Conosco molte ragazze dell’Audace Verona, come De Brito e Puttow. Dovremo stare molto attente”.

Arianna Barcaro (allenatore Padova): “Non siamo entrate in campo con la nostra solita decisione, è stato un inizio gara molto difficile. Abbiamo provato a reagire ma l’espulsione di Jessika Fernandez ha complicato tutto: sarebbe stata una semifinale diversa. Ho apprezzato il nostro secondo tempo, non abbiamo mai mollato. Usciamo da questa Coppa Italia ancora più forti, perché simili esperienza aiutano a crescere”.