Euro 2022, Portogallo sul tetto d’Europa: chiuso un ciclo perfetto

06-02-2022
Euro 2022, Portogallo sul tetto d’Europa: chiuso un ciclo perfetto

Euro 2022 si conclude con il trionfo di un Portogallo mai domo e spietato che dopo la Spagna ribalta anche la Russia di Skorovich. Per i lusitani si tratta del secondo successo nella competizione continentale (eguagliata l’Italia) e, soprattutto, la chiusura di un tris perfetto dopo i trionfi nelle ultime edizioni di Europei e Mondiali.

ANDRE COELHO MATCH WINNER. Primo tempo appannaggio dei russi che certificano una crescita ormai completa e globale. Il Portogallo fatica a ribattere così Abramov e compagni mettono la freccia e scappano via: il primo a colpire è Sokolov, con la complicità di Andre Sousa sorpreso da una conclusione dalla distanza. Pochi minuti più tardi il raddoppio realizzato da Afanasyev. Antoshkin sfiora il tris ma nel momento più difficile il Portogallo riesce a trovare il gol che di fatto capovolge il match: Tomas Paco supera Putilov con un destro da fuori tutt’altro che irresistibile. Il primo pericolo della ripresa lo crea Chishkala, Andre Sousa deve superarsi. In un momento di stallo dell’incontro i lusitani trovano a sorpresa il gol che vale il pareggio: Putilov devia nella propria porta un innocuo tiro di Andre Coelho. Come capitato in semifinale contro la Spagna, il Portogallo ribalta lo 0-2 in 3-2: il sorpasso arriva al dodicesimo grazie ad un assist delizioso di Miguel Angelo per Andre Coelho che deve solo spingere in rete. Traversa di Abramov da un lato, salvataggio di Putilov su Tomas Paco dall’altro: la sfida si accende. A 3′ dal fischio finale Skorovich affida il ruolo di portiere di movimento ad Abramov ma Andre Sousa non si fa sorprendere, Antoshkin invece si fa anticipare da Pany Varela che appoggia a porta vuota il gol del 4-2 definitivo. Il triplice fischio dà il via alla festa dei lusitani: il Portogallo completa il tris storico Europei 2018-Mondiali 2021-Europei 2022, per la Russia è la sesta finale persa su sette disputate.

PORTOGALLO-RUSSIA 4-2 (1-2 p.t.)
PORTOGALLO: Andre Sousa, Erick, Joao Matos, Bruno Coelho, Pany Varela, Andre Coelho, Tomas Paco, Afonso Jesus, Fabio Cecilio, Zicky, Miguel Angelo, Tiago Brito, Pauleta, Edu. All. Braz
RUSSIA: Putilov, Antoshkin, Chishkala, Davydov, Afanasyev, Milovanov, Abramov, Nyazov, Abramovich, Sokolov, Paulinho, Nando, Zamtaradze. All. Skorovich
MARCATORI: 9’49” p.t. Sokolov (R), 12’45” Afanasyev (R), 18’39” Tomas Paco (P), 6’45” s.t. e 11’16” Andre Coelho (P), 19’59” Pany Varela (P)
AMMONITI: Pauleta (P), Sokolov (R), Afanasyev (R), Andre Coelho (P), Tomas Paco (P)
ARBITRI: Juan Jose Cordero Gallardo (SPA), Alejandro Martinez Flores (SPA), Chiara Perona (ITA) CRONO: David Urdanoz Apezteguia (SPA)

IL CAMMINO. Due percorsi pressoché identici avevano accompagnato fino all’ultimo atto della Ziggo Dome di Amsterdam Portogallo e Russia. I lusitani avevano travolto Serbia, Olanda e Ucraina nel Gruppo A, Finlandia ai quarti e Spagna in semi, in entrambi i casi per 3-2. Ancor più netto il perentorio cammino dell’armata russa: 7, 4 e 5 reti contro le avversarie del Gruppo C ovvero Slovacchia, Croazia e Polonia, poi 3-1 alla Georgia e 3-2 all’Ucraina.

ORAZOV RE DEI BOMBER. Ad aggiudicarsi la speciale classifica marcatori il kazako Orazov, a quota 7. Alle sue spalle i russi Antoshkin, Chishkala e Sokolov, tutti a 5. Afonso Jesus e Pany Varela i capofila portoghesi con 4 centri.

SPAGNA DI BRONZO. Gli uomini di Vidal chiudono la kermesse olandese al terzo posto, davanti alla grande rivelazione Ucraina. Mellado apre al decimo, Cherniavskyi risponde ma Solano rimette a posto le cose prima dell’intervallo. Lo scatto decisivo degli iberici arriva nella ripresa a cavallo tra il decimo e l’undicesimo minuto quando Boyis e Adolfo chiudono di fatto l’incontro.

SPAGNA-UCRAINA 4-1 (2-1 p.t.)
SPAGNA: Jesus Herrero, Ortiz, Raul Gomez, Lozano, Mellado, Borja, Boyis, Adolfo, Cecilio, Chino, Raul Campos, Solano, Didac Plana. All. Vidal
UCRAINA: Tsypun, Cherniavskyi, Korsun, Shoturma, Zvarych, Radevych, Razuvanov, Lebid, Siryi, Abakshyn, Zhurba, Fareniuk, Pediash, Savenko. All. Kosenko
MARCATORI: 10’46” p.t. Mellado (S), 16’52” Cherniavskyi (U), 17’54” Solano (S), 10’40” s.t. Boyis (S), 11’06” Adolfo (S)
AMMONITI: Zvarych (S), Siryi (U)
ARBITRI: Eduardo Fernandes Coelho (POR), Cristiano Jose Cardoso Santos (POR), Nikola Jelic (CRO) CRONO: Cedric Pellissier (FRA)

 

UEFA FUTSAL EURO 2022

GRUPPO A
Serbia-Portogallo 2-4
Olanda-Ucraina 3-2
Serbia-Ucraina 1-6
Portogallo-Olanda 4-1
Ucraina-Portogallo 0-1
Olanda-Serbia 2-3

CLASSIFICA: Portogallo (+6) 9 punti, Ucraina (+3) e Olanda (-3) e Serbia (-6) 3 punti.

 

GRUPPO B
Kazakistan-Slovenia 4-4
ITALIA-Finlandia 3-3
ITALIA-Slovenia 2-2
Finlandia-Kazakistan 2-6
Slovenia-Finlandia 1-2
Kazakistan-ITALIA 4-1

CLASSIFICA: Kazakistan (+7) 7, Finlandia (-3) 4, Slovenia (-1) e Italia (-3) 2.

 

GRUPPO C
Russia-Slovacchia 7-1
Polonia-Croazia 1-3
Croazia-Russia 0-4
Polonia-Slovacchia 2-2
Slovacchia-Croazia 5-3
Russia-Polonia 5-1

CLASSIFICA: Russia (+14) 9, Slovacchia (-3) 4, Croazia (-4) 3, Polonia (-6) 1.

 

GRUPPO D
Georgia-Azerbaigian 3-2
Spagna-Bosnia & Herzegovina 5-1
Bosnia & Herzegovina-Georgia 1-2
Spagna-Azerbaigian 2-2
Georgia-Spagna 0-8
Azerbaigian-Bosnia & Herzegovina 4-2

CLASSIFICA: Spagna (+12) 7, Georgia (-6) 6, Azerbaigian (+1) 4, Bosnia&Herzegovina (-7) 0.

 

QUARTI DI FINALE
1) Portogallo-Finlandia 3-2
2) Kazakistan-Ucraina 3-5
3) Russia-Georgia 3-1
4) Spagna-Slovacchia 5-1

SEMIFINALI
Ucraina-Russia 2-3
Portogallo-Spagna 3-2

FINALE 3° POSTO
Spagna-Ucraina 4-1

FINALE
PORTOGALLO-RUSSIA 4-2