Domani il Cagliari in campo a Grosseto. Zanatta: “E’ la prima di quattro finali”

Salvezza contro promozione, Cagliari Futsal contro Atlante Grosseto. Mancano solo 4 gare al termine della stagione e per il Cagliari arriva un rush finale da brividi per raggiungere l’obiettivo salvezza. Quattro gare di fuoco a cominciare dall’ostacolo Grosseto. All’andata finì 6-4 per i rossoblu al PalaConi ma, oggi, è tutta un’altra storia. Perché Grosseto sarà più che mai agguerrita, forte dei 36 punti in classifica che valgono la piena zona promozione (1 punto in meno di Orte e Olimpus all’ultimo posto utile per i playoff) e non vorrà spegnere il sogno serie A1. Ma dall’altra c’è un Cagliari rivitalizzato dopo un avvio di 2017 difficile e dopo le buone prove di Merano, Roma, Reggio Emilia e Ciampino, valse 7 punti. E allora il match di sabato (inizio ore 15) sarà tutto da vivere per puntare a opposti traguardi. Davanti ai rossoblu c’è un attacco scoppiettante (96 reti all’attivo e quinto migliore della serie) grazie ai gol dei bomber Keko, a quota 31, e Barelli a 25. Ma il Cagliari può rispondere con una difesa da promozione, 71 subiti e la 5° migliore dopo le quattro corazzate del campionato. E proprio a chiudere la porta agli avversari c’è il portierone Fabricio Zanatta che, insieme a Murru, proverà ad alzare il muro.
Fabricio manca poco al termine di un annata difficile, ora non bisognerà abbassare la guardia. 
Si, è il momento più importante della stagione e sabato affrontiamo una delle quattro finali che ci attendono. Siamo pronti e speriamo bene.
Che partita sarà?
Una battaglia. Sappiamo che sarà dura, come lo sono state tutte le altre, però dobbiamo pensare solo che se riusciremo a fare risultato a Grosseto faremo un gran balzo in avanti verso la salvezza.
Come sono gli avversari?
Hanno una bella squadra: giocano bene e corrono tanto. All’andata mi hanno impressionato molto e sarà difficile batterli, ma anche noi siamo migliorati tanto e soprattuto siamo in un buon momento di forma. Ce la giocheremo alla pari.
Ormai è alle spalle il periodo ‘no’.
Si. Sapevamo che i momenti difficili capitano a tutte le squadre e così è stato. Ma sapevamo, anche, che potevamo uscirne in fretta: era solo questione di tempo. Dovevamo continuare ad allenarci con impegno e il brutto momento sarebbe passato. Per fortuna nelle partite che contavano abbiamo dato segnali di ripresa e ora siamo in crescita.
Obiettivo salvezza a portata anche per te?
Si, certo. Guardiamo avanti in modo positivo e, ripeto, un buon risultato sabato non vorrebbe dire salvezza ma rappresenterebbe un passo avanti decisivo.
La tua stagione sta andando come ti aspettavi?
Personalmente prima di tutto vengono la squadra e i risultati. Il mio obiettivo è quello di tutto il gruppo, se si salva la squadra tutti possiamo dire, a livello personale, di aver contribuito a questo grande risultato ed è quella la cosa importante. Il gruppo c’è e e lotteremo sino all’ultima giornata.
Ufficio stampa
Cagliari Futsal