Coronavirus, Futsal Cobà: “Situazione strana. Tutti pronti a fare sacrifici”

Coronavirus, Futsal Cobà: “Situazione strana. Tutti pronti a fare sacrifici”

Riguardo l’anomala situazione che si è venuta a creare per il Coronavirus, il Futsal Cobà intervista Mister Leonardo Campifioriti e il Team Manager Vittorio Quondamatteo.

MISTER, COME STATE VIVENDO QUESTO MOMENTO? LA VOSTRA ATTIVITÀ COME PROCEDE?
“I ragazzi intanto hanno un programma di allenamento individuale personalizzato, stilato dal sottoscritto e dal preparatore atletico. Lo svolgono nelle strutture che possono restare aperte, rigorosamente entro i limiti delle prescrizioni delle Autorità coinvolte. Tutte le volte in cui ci si può allenare insieme invece, prima della seduta i medici verificano rigorosamente il loro stato di salute. Finora comunque, tutti abili e arruolati e nessun problema di questo tipo. Aggiungo, per fortuna. Aggiungo anche che se questa situazione si dovesse protrarre, non sarebbe sbagliato a mio parere bloccare ufficialmente i campionati fino a data da destinarsi e cioè finché il rischio contagio si avvicini allo zero. Tutti si è disposti a fare sacrifici, non però a correre rischi assurdi ed evitabili. Ringrazio i ragazzi per la loro professionalità e la Società per la consueta perfetta organizzazione”.

VITTORIO, COM’È IL MORALE DELLA TRUPPA E COSA CI ASPETTA NELL’IMMEDIATO FUTURO DAL PUNTO DI VISTA ORGANIZZATIVO?
“È una situazione strana e senza precedenti, nel senso che i ragazzi sarebbero vogliosi di giocare ma purtroppo sono nel contempo consapevoli di come adesso sia oltremodo rischioso. L’ attività è quella descritta dal Mister e loro la svolgono da professionisti quali sono. Morale buono perché sanno di essere tutelati quindi. Sarebbe ottimo potendo scendere in campo, ma non ci auguriamo certo di farlo con a carico potenziali seri problemi. Tutto bene quindi, nei limiti dell’attuale situazione generale”.