Coronavirus, Bagnolo: Zaccone e Barbieri raccontano il periodo di stop

Coronavirus, Bagnolo: Zaccone e Barbieri raccontano il periodo di stop
Il Bagnolo ai tempi dell’emergenza sanitaria: due chiacchiere con il capitano Giuseppe Zaccone e con l’italo-brasiliano Diohan Barbieri, rimasto ad affrontare l’isolamento a Bagnolo in Piano.
Come stai vivendo questo difficile momento?
Zaccone:
“L’aspetto positivo è che posso trascorrere il periodo di isolamento assieme a mia moglie e alle mie figlie. Questo mi aiuta parecchio, anche se non potere uscire di casa inizia a essere pesante”.
Barbieri: “Lo sto vivendo con le dovute precauzioni. È un periodo atipico ma molto necessario. Cerco di stare bene psicologicamente e di pensare positivamente che tutto finirà il più rapidamente possibile”.
Riesci a mantenerti un minimo in forma? Avresti voglia di tornare a giocare o in questo momento preferisci pensare ad altro?
Zaccone: “I tutorial che si trovano su internet mi permettono di lavorare fisicamente, su parte alta e addominali. Ma la voglia di tornare in palestra è tanta, mi manca molto il campo. Così come avrei anche voglia di riprendere con la mia attività lavorativa”.
Barbieri: “Mi sto allenando in casa. Ovviamente non è come allenarsi in palestra, ma sto adattando alcune cose per avvicinarmi il più possibile. Mi manca molto essere in campo con i miei compagni di squadra e mi piacerebbe riprendere il campionato, ma in questo momento ci sono cose più importanti da affrontare e dobbiamo capirlo”.

Toccasse a te decidere, proveresti a portare a termine la stagione o chiuderesti qui il campionato?
Zaccone: “Decisione difficile. Forse la cosa più semplice, se si dovesse riprendere, sarebbe “congelare” la classifica attuale e far disputare play off e play out, consegnando la promozione alla prima in classifica, anche se mi rendo conto non sarebbe il massimo della correttezza per chi avrebbe avuto nelle ultime giornate la possibilità di entrare nei playoff o uscire dai playout. Personalmente vorrei che la stagione finisse qui, prima di tutto viene la salute. Mi auguro non si voglia a tutti i costi portarla a termine, tanto per fare, a discapito della sicurezza delle persone”.
Barbieri: “È molto difficile parlarne. Qualsiasi decisione presa comporterà sacrifici per alcune società. Sono fiducioso che presto usciremo da questa difficile situazione e torneremo al nostro sport”.