Comunicazione Divisione Calcio a cinque relativa alla nota del Pescara

Comunicazione Divisione Calcio a cinque relativa alla nota del Pescara

La Divisione Calcio a 5, con riferimento alla nota emessa dalla società Pescara, con la quale la medesima ha contestato la scelta effettuata dall’ente esponenziale del futsal di costituirsi in un procedimento avanti al Coni (caso Lazio-Pescara), precisa quanto segue.

La costituzione in giudizio è un diritto della Divisione che, è bene precisare, è stata convenuta avanti al Collegio di Garanzia dello Sport in quanto organizzatrice della competizione. L’esercizio di suddetto diritto, tuttavia, non è avvenuto a sostegno, né tantomeno contro una squadra in particolare ma, esclusivamente, con la finalità  di richiedere – al massimo Organo Giudiziario dello Sport – certezza interpretativa sulle regole che il Giudice Sportivo, presso la Divisione stessa, è chiamato ad applicare.

Quest’ultimo, infatti, nel caso di specie, non ha fatto altro che assumere la propria decisione in conformità alle norme e alla recente giurisprudenza che si è sviluppata in seno agli organi della FIGC.

Tuttavia, ove dovesse emergere avanti al Collegio di Garanzia una tesi differente, la Divisione non farà altro che prenderne atto e agire di conseguenza. Ciò evidentemente anche per una nuova scrittura delle norme che, in futuro, dovranno essere interpretate, per quanto possibile, in modo univoco per garantire il regolare svolgimento delle gare.

Infine si precisa che la Divisione agisce solo nell’interesse del futsal e non dei singoli come erroneamente sostenuto dalla società abruzzese.

Conseguentemente si comunica che non verranno accettati comportamenti diffamatori nei confronti di alcun dirigente della Divisione e che ogni atto di tal genere verrà segnalato prontamente alla Procura Federale nell’ambito del programma “Tolleranza Zero”.