Città di Taranto, l’invito di Liotino: “Momento difficile a causa del virus, stringiamo i denti”

Città di Taranto, l’invito di Liotino: “Momento difficile a causa del virus, stringiamo i denti”

L’emergenza sanitaria del coronavirus ha stravolto la quotidianità di tutti e messo in pausa ogni evento sportivo. La Lega Nazionale Dilettanti ha fermato tutto fino al 3 aprile e nel frattempo si cerca una possibile soluzione su come proseguire, con la speranza che si risolva presto questa difficile situazione.

Rigorosamente da casa sua, questo il pensiero di mister Liotino: “Non è una situazione facile purtroppo. Allo stesso tempo non aiuta l’incoscienza di chi è al nord e sta ritornando al sud, come accaduto nuovamente in queste ore. Bisogna ritrovare il sorriso perso e cercare di andare avanti, anche se penso che per noi più grandi non sarà più lo stesso. Ad oggi rispettiamo ciò che ci impone il Governo per far fronte all’emergenza e aspettiamo, spero, di poter riprendere il campionato. Per noi addetti ai lavori il calcio a 5 manca molto perché è una passione quotidiana. Ma penso molto alle mie ragazze, perché loro vanno sul campo correndo dietro ad un pallone e in questa situazione di emergenza, dovendo stare a riposo forzato, soffrono molto. Poi ci sono i rapporti quotidiani con i vari dirigenti e tecnici, che ad oggi non si hanno più tranne che al cellulare. Insomma è un momento difficile ma di grande responsabilità, bisogna stringere i denti. Spero che questo virus possa morire e che il campionato riprenda, manca molto vedere quella maglia sudata”. Lo spettacolo del calcio a 5 manca a tutti. La normalità manca a tutti. Ma solo stando a casa e seguendo le direttive del Governo si può arginare l’avanzata del virus e, soprattutto, non si rende vano l’immenso lavoro che stanno svolgendo medici e infermieri.