Città di Falconara, si spezza il sogno della Juniores: in finale va la Bisaccese

Città di Falconara, si spezza il sogno della Juniores: in finale va la Bisaccese

Si ferma alle semifinali il sogno scudetto delle juniores del Città di Falconara sconfitte da una Bisaccese rocciosa, più riposata e con una Sicuranza in formato super: 6 delle 8 reti delle campane portano la sua firma nell’8-4 finale. E pensare che la gara sembrava essersi messa subito in discesa per le vicecampionesse d’Italia dello scorso anno. Nemmeno un giro di lancette e Falconara era andata subito in gol con Centola, a concludere al meglio un’azione nata dai piedi di Costantini e passata per Brutti. In contropiede il pari delle campane con Sicuranza, rapace a ripetersi pochi minuti dopo ribattendo a rete una palla non trattenuta da Fakaros. Il primo tempo termina 2-2: Marta Severini si inventa uno slalom tra due avversarie per poi servire la più invitante delle palle a Centola. Partita scoppiettante con continui cambi di fronte. Le campane colpiscono il palo con Braccia mentre sul fronte opposto le marchigiane si rendono pericolose con Severini servita da Cinotti: Lapenna para in due tempi. Si va negli spogliatoi in parità. Primo tempo al piccolo trotto. Le ragazze di mister Di Bitetto sono all’esordio grazie al sorteggio ma hanno la panchina corta mentre le falconaresi hanno speso tantissimo ieri nel turno dei quarti. Eppure le campane si chiudono bene in difesa e sono spietate in contropiede. Nella ripresa è proprio questa la carta vincente della Bisaccese. Sicuranza tra il 6′ e il 7′ regala due perle che portano le sue a condurre per 4-2.

Il Falconara cerca di tornare in partita con Chiara Brutti, caparbia a recuperare il pallone all’altezza dell’area avversaria e a battere Lapenna, e tenta di riportarsi in pari un paio di volte con Costantini: Lapenna miracoleggia. Poi va tutto a rotoli. Brutti è autrice di uno sfortunato autogol e a quel punto la luce si spegne. Braccia segna e fa segnare di nuovo Sicuranza. Tra le due marcature, il gol di Costantini propiziato da Severini – quinto di movimento – è solo l’illusione che il match si possa riaprire. Il successivo palo colpito da Brutti dice che davvero, per le Citizens, non è giornata. E infatti arriva a meno di due minuti dal termine il gol dell’8-4, sesto sigillo personale di Sicuranza. “Abbiamo condotto la partita per lunghi tratti ma la stanchezza si è fatta sentire e alla fine siamo crollati – commenta mister Massimiliano Neri – Ieri le ragazze aveva dato l’anima e oggi ne abbiamo risentito a livello fisico e di mentalità. Più vedevamo che il match poteva essere alla nostra portata e più errori facevamo. Al di là di tutto, questa sconfitta può essere uno stimolo per tutte le ragazze a fare meglio e a riprovarci il prossimo anno. Questo è un gruppo che ha grandi mezzi: fare una finale e una semifinale in due anni consecutivi è comunque un risultato che premia il lavoro svolto in questi anni”.

TABELLINO

Bisaccese – Città di Falconara 8-4

Bisaccese: Lapenna, Cialeo, Sicuranza, La Sala, Braccia, Curcio. All. Di Bitetto.

Città di Falconara: Fakaros, Costantini, Brutti, Centola, Severini, Giuliani, Nicolini, De Rosa, Giacobbe, Cinotti, Mosca, Bernotti. All. Neri.

Arbitri: Lavanna e Oliviero (Pesaro). Crono: Sallese (Vasto).

Reti: 0’49” p.t. Centola (F), 5’51” e 7’16” Sicuranza (B), 9’30” Centola (F); 5’23” e 7’01” s.t. Sicuranza (B), 8’52” Brutti (F), 13’36” aut. Brutti (B), 14’03” Braccia (B), 16’04” Costantini (F), 16’15” e 18’18” Sicuranza (B).