Cioli, Marchetti torna al PalaOlgiata: “Olimpus? Un match speciale”

Cioli, Marchetti torna al PalaOlgiata: “Olimpus? Un match speciale”

Nella partita dell’andata fu vittoria per la Cioli Ariccia Valmontone al PalaKilgour per 6-2 e lui, Luca Marchetti, oggi capitano della compagine amarantoceleste, mise a segno una doppietta contro la sua ex squadra. Alla vigilia del match di ritorno, ecco quali sono le sue parole.

Sabato avete disputato un’altra ottima gara contro una big del campionato, l’Aniene 3Z. Come state ora che avete riconquistato il quarto posto?
“È evidente che abbiamo ottenuto un grande risultato poiché contro una concorrente diretta alla corsa playoff, ma la cosa più importante è che con il lavoro sul campo, dal primo giorno di ritiro, ci siamo meritati di disputare queste partite. Mi spiego meglio: è facile parlare oggi col senno di poi ma all’inizio della stagione ci davano tra le squadre che avrebbero lottato per non retrocedere, il che poteva sembrare normale vista la rosa composta da pochi elementi di esperienza. Pochi innesti, come Del Ferraro e Mendes, e incognite come Kola, che invece sta facendo molto bene come tutti. Se ci metti che i giovani in ogni partita si fanno trovare sempre pronti ecco che il pronostico viene sovvertito. Il gruppo ha un potere speciale se lavora sempre nella stessa direzione. Certo non è sempre ‘rose e fiori’, c’è qualcosa da migliorare secondo me come la gestione del singolo giocatore in una determinata situazione. Ma il quarto posto aiuta l’ambiente mette euforia e ti fa lavorare meglio per preparare la prossima gara”.

Sabato incontrerai ancora una volta un pezzo del tuo passato, l’Olimpus: come sarà per te tornare al PalaOlgiata?
“Sarà sicuramente una partita speciale per me, perché da quando sono andato via non ho più giocato al PalaOlgiata per effetto delle partite disputate in casa contro di loro. Ho voglia di fare bene e, magari, ripetere la prestazione dell’andata ma so per certo che non sarà facile. Giocare in casa è un’altra cosa e lo stesso sarà per loro. Il campo, purtroppo, non è il massimo lo conosco bene, non ti permette di dare spettacolo, purtroppo è più adatto alle battaglie e loro sono molto bravi in questo. Li conosco tutti bene e so che sarà dura uscire con un risultato positivo da lì, ma la nostra autostima e la maturità sono cresciute parecchio e ci impongono di provarci fino alla fine”.

Conosci bene questa squadra avendola già affrontata: cosa temi di più di questo match?
“Credo che sarà un match completamente diverso da quello dell’andata per via del terreno di gioco sicuramente, a loro poi è rientrato Alessio Di Eugenio e non è poco. Ma quello che temo di più e il nostro atteggiamento, la nostra testa; dietro l’angolo c’è sempre la paura di non avere ancora la mentalità giusta per dare continuità alle prestazioni, di conseguenza il risultato viene da solo”.