Ciampino Anni Nuovi, il tecnico resta al suo posto: in panchina ancora Mauro Micheli

Ciampino Anni Nuovi, il tecnico resta al suo posto: in panchina ancora Mauro Micheli

La A.S.D. Ciampino Anni Nuovi C5 è lieta di rendere ufficiale il rinnovo del mister Mauro Micheli che, per la terza stagione consecutiva, sarà alla guida tecnica della prima squadra militante nel campionato nazionale di serie A2.

Mauro Micheli commenta, entusiasta, l’accordo raggiunto tracciando il profilo del Ciampino Anni Nuovi 2017/2018 dal quale emergono l’eccellente modo in cui operano in modo congiunto tutti i componenti della società e la sua visione del gioco. 

Il Ciampino Anni Nuovi conferma Mauro Micheli e Mauro Micheli conferma il proprio legame con la società per la terza stagione consecutiva. Quale è lo stato d’animo con il quale si prepara a vivere il nuovo anno e cosa rappresenta Ciampino per lei?

“Per me è un onore iniziare la terza stagione su un panchina così prestigiosa come lo è quella del Ciampino Anni Nuovi. Ringrazio l’intera presidenza e la dirigenza per questa opportunità ed ho molto entusiasmo e altrettanto desiderio di migliorare quanto di buono è stato fatto fino ad ora. Mio figlio a casa passa il tempo a cantare le ‘canzoni del Ciampino Anni Nuovi’ e questo penso che sintetizzi al meglio l’atmosfera del luogo che per me è diventato una seconda casa, e non solo per il tempo che trascorro al Palazzetto (sorride, n.d.r.).” 

Come sarà il Ciampino Anni Nuovi 2017/2018 e su quali elementi si fonderà il suo lavoro?

“Le idee sono molto chiare e tutti insieme stiamo svolgendo un lavoro intenso. Cercheremo di puntare ancor di più l’attenzione verso i giovani avendo un roster di senior molto competitivo, ma numericamente limitato, che permetterà dunque ai giovani del territorio di crescere vicino a giocatori bravi e pronti per la categoria. I ragazzi che provengono da fuori saranno sempre tre come nelle ultime due stagioni, numero che riteniamo sia un giusto compromesso tra professionalità e senso di appartenenza.”

Il Ciampino Anni Nuovi ed il progetto intrapreso relativo alla formazione dei giovani. Quali frutti sta portando questa operazione?

“Lo scorso anno è stato il primo di un progetto triennale avviato con gli obiettivi della salvezza e della crescita del settore giovanile. Molti ragazzi con qualità considerevoli si sono avvicinati alla nostra realtà e molti di loro sono notevolmente migliorati. Questa è una base di partenza, dal mio punto di vista è molto importante che il giovane si presenti pronto al momento dell’utilizzo, che venga curato e preparato e non ‘gettato in pasto’. Un esempio lampante è Leonardo Dominici il quale, protagonista di una buona stagione in serie B, ha trovato difficoltà nel primo periodo in A2. Sarebbe stato inopportuno ‘forzare la mano’ e quindi, grazie ad un lavoro di sacrificio e umiltà da parte sua, nel girone di ritorno ha saputo meritare sempre più spazio fino alla conferma, senza remore da parte mia, nell’ultima parte della stagione. Questa ritengo sia la strada giusta da percorrere per creare giocatori ‘in casa’.” 

Il suo lavoro, iniziato due anni fa e portato avanti con successo anche grazie alla collaborazione della dirigenza e dello staff tecnico, come lo definirebbe?

“Ho la cultura del lavoro, negli ambiti personali della vita come nello sport. Senza pianificare, programmare, studiare non si ottiene nulla e facendo tutte le cose da solo non si ottiene nulla lo stesso. Allenare non significa prendere la borsa e andare al campo, piuttosto significa preparare il lavoro studiando, guardando video degli avversari e aggiornandosi su metodi e strategie, significa vivere la gara dormendo con un occhio solo la notte prima per effettuare le ultime scelte o non dormire (ride, n.d.r.), alcune volte, quella dopo. Significa infine analizzare la partita con video, statistiche, consultazioni. Si è sempre allenatori 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e in tutto ciò è necessario uno staff. Ed io sono contento e orgoglioso di poter contare su questo staff dirigenziale e su questo staff tecnico, entrambi formati da persone molto valide e propositive.”

La sua conferma è anche il rinnovo con una “piazza” calorosa e con la quale ha instaurato un ottimo rapporto. Come descrive i tifosi ciampinesi e quanto influiscono con la loro vicinanza sul gruppo? 

“Ho già avuto modo di dire in altre interviste che probabilmente loro non si rendono conto di quanto siano importanti per noi. Scherzosamente negli spogliatoi diciamo sempre che ci sono solamente due aspetti che ci mettono in ogni occasione tutti d’accordo: ci piacciono le donne e i tifosi del Ciampino. Ho tantissime istantanee del tifo di Ciampino in mente, ma quella che preferisco è l’immagine di quei ragazzi al primo allenamento di fine agosto dello scorso anno in un PalaTarquini caldissimo. Quello è un attaccamento alla maglia che, ad un inguaribile sentimentale come me, fa venire la pelle d’oca.”

Dalla presidenza del Ciampino Anni Nuovi, gli auguri al tecnico Mauro Micheli per il proseguimento di un lavoro proficuo che sta già conducendo da due stagioni a questa parte con professionalità e immensa dedizione.

Elisa Miucci

Ufficio stampa A.S.D. Ciampino Anni Nuovi C5