Chiuppano, sarà un Buonanno: “Il meglio deve ancora venire”

Chiuppano, sarà un Buonanno: “Il meglio deve ancora venire”

La consueta intervista settimanale vede come protagonista il laterale Francesco Buonanno. Con il giocatore veronese ripercorriamo l’ultimo match disputato, dove è stato autore di un poker fenomenale, tracciamo un bilancio provvisorio della stagione attuale e ci proiettiamo a sabato, quando il CCAV verrà ospitato dal Fenice Veneziamestre.

Grinta, velocità e un destro micidiale: Francesco non dà nessun segno di volersi fermare qui!

Sabato scorso il CCAV ha vinto per 9-4 contro il Miti Vicinalis, come descriveresti il match a chi non fosse stato presente?

La partita di sabato è stata molto interessante: il Miti Vicinalis è venuto a casa nostra per cercare la vittoria, visti anche gli acquisti fatti nel mercato di dicembre, noi invece eravamo con la rosa ridotta per il non ottimale stato di forma di Fabinho e la squalifica di El Johari. Nonostante questo però siamo riusciti a fare la nostra partita ed il nostro gioco, abbiamo tenuto un buon livello e un buon ritmo e l’abbiamo portata a casa.

Il Carrè Chiuppano AV detiene il record di marcature con 112 goal segnati e una media di otto goal a partita: a cosa è dovuta tutta questa prolificità?

Secondo me siamo arrivati a 112 goal perché, prima di tutto, là davanti abbiamo due bomber di razza come Pedrinho e Carlos Quinellato che sono molto importanti per noi e per il nostro attacco. Però aggiungo anche che, rispetto all’anno scorso, tiriamo di più in porta, appena abbiamo l’occasione cerchiamo di tirare ed effettivamente stiamo ottenendo buoni risultati.

Che bilancio ti senti di tracciare delle prestazioni personali avute finora?

Finora devo dire che sono contento delle mie prestazioni personali, che vanno a legarsi alle prestazioni del gruppo perché il calcio a 5 è un gioco di squadra e non singolo. Però la stagione è ancora molto lunga, adesso viene il bello e quindi magari a questa domanda risponderò completamente a fine stagione, non voglio sbilanciarmi troppo per il momento.

Come concili la vita lavorativa con gli impegni legati alla squadra?

Sono fortunato perché il lavoro che faccio mi permette di essere presente a tutti gli impegni della squadra e mi permette anche di allenare i bambini della Scuola Calcio dell’Alto Vicentino. A metà pomeriggio finisco di lavorare e quindi mi posso dedicare all’altro mio lavoro che è quello di giocare per il Carrè Chiuppano AV.

Sabato prossimo il CCAV affronterà la Fenice Veneziamestre, seconda miglior difesa del girone: che partita ci aspetta?

Sabato sarà un altro test molto importante e molto difficile perché la Fenice ha dimostrato di essere una squadra validissima con giocatori molto giovani, con tanta fame soprattutto. Inoltre, giochiamo a casa loro quindi la battaglia sarà ancora più difficile, però io sono tranquillo e fiducioso nella squadra. Ci stiamo allenando bene e andremo là, come sempre, a dare il massimo e a dimostrare a tutti quanti chi siamo, per continuare ad andare avanti in questo modo e per raggiungere il nostro obiettivo prefissato ad inizio stagione.

Monica Vezzaro