Chiaraluce punta ai playoff: “La Real Lions Ancona ha il dovere di crederci”

Chiaraluce punta ai playoff: “La Real Lions Ancona ha il dovere di crederci”

Al secondo anno con la maglia del Real Lions Ancona Portonovo, Giulia Chiaraluce l’estremo difensore dorico ci concede alla vigilia del match con la Fenice qualche battuta dopo la seduta di rifinitura della mattina.  Tra poco 25 enne ma con un curriculum di successi alle spalle da far invidia a molte sue colleghe di reparto. Anche quest’anno ha deciso di difendere la porta biancorossa insieme a Sara Carnevali prima e Gioia Marcelli poi naturalmente sotto la super visione di mister Marco Cotichelli .

Giulia allora ti aspettavi un campionato cosi?

“Il campionato è esattamente come me lo aspettavo. Imprevedibile, ogni partita a fa storia a se, ogni squadra può battere le altre. Decisamente più stimolante scendere in campo cosi…”

Com’è la squadra vista dalla tua posizione?

“La squadra a mio avviso sta bene. Ci abbiamo messo un po’ di temo, ma siamo finalmente “rodate”  e anche nei meccanismi di gioco si vede. C’è la massima fiducia e il massimo sostegno da parte di tutte in campo”

Dove pensi possa arrivare  il Real Lions Ancona Portonovo?

“Secondo me noi possiamo arrivare ai play off. Bisogna crederci, bisogna lottare, ma si può fare. Noi ci proveremo fino a quando non sarà la classifica a dire il contrario”

Che ne pensi di quelle “pazzoidi” delle tue compagne?

“Il gruppo è fantastico. A livello umano, questa è una delle migliori squadre in cui io sia mai stata. Siamo entrate subito in sintonia, questo è molto importante anche in campo, perché è facile quando si sbaglia dare la colpa ad un’altra. Noi invece cerchiamo di sostenerci a vicenda e a sostenerci”.

Domani dopo la parentesi di coppa si torna a giocare che gara ti aspetti con la Fenice?

“Per domani prevedo una partita bella tosta. Loro vorranno sicuramente rivendicare la sconfitta dell’andata mentre noi non possiamo permetterci di perdere punti per strada se vogliamo andare per forza ai play off. Al di la della tecnica credo che a vincere sarà la squadra che ha più “fame” di vincere”

 

Ufficio Stampa

RLA