Cataforio, 6-1 al Catania e playoff garantiti. Quattrone: “Obiettivo centrato”

Cataforio, 6-1 al Catania e playoff garantiti. Quattrone: “Obiettivo centrato”

L’obiettivo di inizio stagione è stato raggiunto. Il Cataforio rispetta il pronostico, batte Catania e strappa il pass per i play-off con tre giornate di anticipo. Reggini che alla vigilia si presentavano orfani di Atkinson (squalificato) e Cris Laganà (infortunato). A questi si aggiunge anche Parisi che viene sostituito tra i pali da Paviglianiti, alla prima da titolare quest’anno. Martino ci mette appena 16” per portare in vantaggio i suoi, gran conclusione dal versante sinistro e gran movimento, per la gioia dei tifosi locali. Bellissima la coreografia realizzata dalla squadra al proprio capitano, Cilione, con la scritta sulle magliette “Auguri papà” per la nascita del secondogenito, Domenico.

LA PARTITA Che il Cataforio voglia fare sua l’intera posta in palio lo si intuisce da questo gol e lo si comprende meglio col trascorrere dei minuti. Locali stabilmente nella metà campo avversaria; Catania chiuso a protezione della propria area ma che sa distendersi bene in contropiede. Su queste premesse, c’è il tiro alto di Scopelliti, dopo il lob di Martino, mentre Galera calcia alto. Il tiro di Giriolo è fuori di poco, mentre a 8’32” Durante con un destro radiocomandato toglie le ragnatele dall’incrocio. È il raddoppio, sull’angolo battuto da Andrea Labate, che legittima la supremazia territoriale degli uomini di Quattrone (in panchina quest’oggi al posto dello squalificato Praticò). Dopo il raddoppio, Cataforio vicino al tris. Macaluso prima salva su Andrea Labate e poi compie tre miracoli su Giriolo; sul secondo salvando sulla linea (pallone che non varca). I giovani del Catania provano ancora a pungere di rimessa con Galera e Chilà che non vanno a bersaglio, mentre Macaluso salva ancora su Martino e Scopelliti calcia alto su invito di Cilione. In chiusura, da un calcio d’angolo in proprio favore, il Cataforio si fa sorprendere con la ripartenza di Marletta che a 23” dalla sirena, accorcia per quello che risulterà il gol della bandiera per gli etnei. Nella ripresa c’è la traversa colpita da Scopelliti, sfiorato davvero un gran bel gol con la sponda di Martino; ruoli che si invertono e stavolta è Martino che la manda alta di pochissimo su assistenza del compagno con la maglia numero 5. Durante ci prova poi da fuori trovando solo un calcio d’angolo e sulla battuta Scopelliti trova la deviazione di Isgrò che beffa Macaluso. Tornato sul doppio vantaggio il Cataforio riesce a gestire senza particolari affanni e la chiude dieci minuti più tardi. Nello stretto, Durante fa filtrare un pallone prezioso per Andrea Labate che non si fa pregare e trova il poker. Trascorrono 14” e Durante ruba il pallone al difensore avversario, involandosi a porta vuota e siglando il 5-1 che di fatto chiude la partita. Nell’occasione, Macaluso aveva alzato la propria posizione, quale quinto di movimento nella metà campo avversaria. C’è ancora spazio per il palo colpito da Vitale, nella reazione ospite, mentre Scopelliti la manda ancora al lato di pochissimo prima di sfornare l’assist vincente per Martino, su calcio d’angolo, per il definitivo 6-1. Emozioni che non finiscono qui. Dalla panchina, schierati in campo contemporaneamente, Cilione, Alessio Labate, Sarica, Gregorio e Demetrio Laganà, quest’ultimo all’esordio assoluto in Serie B. E proprio Laganà sfodera tre grandissimi interventi, in particolare sulla conclusione del collega di reparto, avversario, Macaluso, e riesce anche a mantenere la porta inviolata sul tiro libero, a 33” dalla fine, di Galera, che si stampa sulla traversa, strappando gli applausi da parte dei suoi. In precedenza, sfiorano il gol anche Alessio Labate (palo) e Gregorio Laganà (fuori). Festa grande al termine del match, con un’altra sestina vincente che vale la storica qualificazione ai play-off. Adesso il calendario pone davanti la sfida in casa del Real Parco, poi l’ultima casalinga contro Mascalucia e si chiuderà la stagione regolare a Regalbuto. Poi saranno play-off dove sono già ufficialmente qualificate Mabbonath, Polistena, Cataforio e Regalbuto e dove tutto può ancora succedere.+

QUATTRONE A fine gara l’allenatore in seconda, Quattrone, ha così commentato: “Oggi per noi era una tappa importante. Abbiamo raggiunto la certezza matematica di disputare i play-off, nostro obiettivo di inizio stagione. Adesso non ci fermiamo né ci nascondiamo dall’ambizione di raggiungere la A2. Nella gara odierna ho visto un Catania che nonostante la giovane età ha fatto vedere buone cose, ha provato a giocarsela ma alla fine il differente divario tecnico e di esperienza si è visto, seppure noi fossimo orfani di due pedine importanti come Atkinson e Laganà. Fa piacere anche aver potuto dare minuti ai nostri giovani. Cilione? È mancato per 4 mesi e può dare una mano d’aiuto fondamentale tanto dal punto di vista tattico, quanto dal punto di vista mentale”.

ASD CATAFORIO C5 RC-CATANIA LIBRINO 6-1

Marcatori: 0’44”pt Martino, 8’32”pt Durante, 19’37”pt Marletta (CT), 2’25”st aut. Isgrò, 12’35”st An. Labate, 12’49”st Durante, 16’38”st Martino.

ASD CATAFORIO C5 RC: Paviglianiti, Sarica, An. Labate, Scopelliti, Cilione, Giriolo, G. Laganà, Al. Labate, Durante, Parisi, D. Laganà, Martino. All. Quattrone.

CATANIA LIBRINO: Macaluso, Galera, Isgrò, Mou, Chilà, Capizzi, Marletta, D’Anna, Vitale, Mirone. All. Ranno.

Note- Ammonito: An. Labate (CA). Al 19’27”st Galera (CT) sbaglia un tiro libero (traversa).