Carrè Chiuppano, colpo Francesco Liberti: “Società abituata a primeggiare”

Carrè Chiuppano, colpo Francesco Liberti: “Società abituata a primeggiare”

È Francesco Liberti la ciliegina sulla torta del mercato del Carrè Chiuppano. Laterale classe 95, abile sia in fase difensiva che offensiva e con una spiccata propensione per il gol. Dopo i primi passi nel settore giovanile del Rimini Calcio, le esperienze con Borghi (Promozione), Sammaurese (Eccellenza) e Ribelle (Serie D).

Curriculum:
2016/2017 Forlimpopoli (C2) – 46 reti e premio di Miglior giocatore della Coppa Emilia.
2017/2018 IC Futsal (A) – 6 reti
2018/2019 Imolese (B) – 20 reti e promozione in A2
2019/2020 Imolese (A2) – 8 reti

Di seguito l’intervista con le prime dichiarazioni in biancazzurro.

Buongiorno Francesco e ben arrivato tra di noi. Per cominciare, volevo chiederti dell’esperienza che hai avuto con il calcio, ho visto che prima di iniziare con il futsal sei arrivato fino alla Serie D, sfiorando il professionismo. Che ricordi hai di quel periodo?
“Buongiorno a voi! Quella con il calcio é stata senza dubbio un’esperienza significativa per lo sviluppo della mia carriera. Mai in quel periodo avrei pensato di passare al futsal e di poter fare dell’attività sportiva una professione. Il momento più significativo è rappresentato senza dubbio dai due anni in D con il Ribelle, giocavamo nello stesso girone del Parma, che stava iniziando la scalata dopo le note difficoltà economiche. Giocare in uno stadio come il Tardini di fronte ad oltre 10.000 spettatori é stata una grande emozione. Ma ad un certo punto ho sentito che mancava appagamento e che non mi divertivo più. Ho deciso di cambiare disciplina ed eccomi qui”.

E come é scoccata la scintilla con il futsal?
“Nel 2016 ho conosciuto delle persone che gestivano un club di C2, il Forlimpopoli, tra l’altro molto impegnato anche in progetti sociali. É stato amore a prima vista ed il rendimento avuto é andato oltre le mie aspettative. Segnare 46 reti ed ottenere anche il premio come miglior giocatore della Coppa Emilia mi ha riempito di orgoglio”.

E l’anno successivo, a soli 21 anni, il grande salto in Serie A con l’IC Futsal. Te l’aspettavi?
“Già nel mese di dicembre dell’anno precedente avevo avuto l’occasione di allenarmi con loro, essendo stato notato da mister Pedrini. C’è stata anche la possibilità di trasferirmi nella sessione invernale, ma ho preferito terminare la stagione con il Forlimpopoli e procedere per gradi. É stata un’emozione immensa, la prima partita ho debuttato a Pescara in un palazzetto caldissimo, di fronte a campioni del calibro di Saad, Borruto, Morgado, Fernandão. Il compito era quello di marcare “a uomo” Salas, non dimenticherò mai quel giorno! E poi i compagni di quella splendida annata. Castagna, Vignoli, Juninho, Ferrugem, Revert, Lari, Borges. Ho imparato tantissimo da loro e li sento ancora oggi. Borges in particolare è stato fondamentale nel mio processo di crescita, non finirò mai di ringraziarlo”.

Nella passata stagione con l’Imolese hai avuto modo di affrontare il Carré Chiuppano. Che impressione ti ha fatto?
“Con l’Imolese venivamo dalla promozione dalla Serie B, un annata straordinaria condita anche da 20 mie reti. Ad inizio stagione, subito l’ incontro a Carré con una squadra veramente molto forte, ben disposta in campo da mister Ferraro e con giocatori di rilievo assoluto. Mi hanno colpito in particolare Pedrinho e Leo Senna. L’incontro terminò 4 – 4 con una mia doppietta e la seconda rete messa a segno in zona Cesarini. Non vedo l’ ora di iniziare, per sdebitarmi ed iniziare subito a fare gol dalla parte giusta…”.

Ad Imola hai giocato insieme ad Adriano Foglia, un mostro sacro del futsal che nel 2003 é stato nominato miglior giocatore del mondo. Cosa ti ha dato il poter giocare con questo campione?
“Adriano é un grande, mi sono legato tantissimo a lui anche fuori dal campo, lo considero un vero amico. In tutta la passata stagione ho cercato sempre di carpire da lui più cose possibili, una parte della mia crescita la devo anche al suo esempio”.

Infine quest’anno l’approdo al Carré Chiuppano. Eri molto ambito da diverse società, perché hai scelto di vestire i colori biancazzurri?
“Considero il Carré Chiuppano una società seria ed ambiziosa. É da tanto che ne sentivo parlare bene. Mi colpisce anche il fatto che ci sia un nucleo di giocatori molto importanti che gioca insieme da diversi anni. Non ti nascondo poi che la società mi ha cercato con particolare determinazione e caparbietà e questo mi ha molto lusingato. Ringrazio in particolare Matteo Apolloni, Mister Ferraro ed il DS Mirko Angeli, determinante per il buon esito della trattativa”.

Senza dimenticare che ritrovi un ex compagno di squadra e riminese doc come te, Filippo Lari.
“E questa è un’altra grande notizia. Con Filippo siamo molto amici, anche con le rispettive famiglie. Dall’ anno in cui abbiamo debuttato insieme in Serie A con l’IC Futsal, si è creato un rapporto che negli anni è cresciuto ulteriormente. É inoltre un eccellente giocatore, con Lari il Carré Chiuppano ha fatto un ottimo acquisto”.

Quali obiettivi ti poni per questa stagione?
“Questa é una società abituata a primeggiare, lo testimonia anche il primo posto occupato nella passata stagione al momento dell’interruzione. Sicuramente a livello di squadra vorrei continuare il percorso virtuoso intrapreso dalla società. A livello individuale, proseguire nel percorso di crescita iniziato nel Futsal nel 2016, migliorandomi possibilmente come giocatore e come uomo”.

Ho notato sui social e su alcuni siti specializzati che ti hanno attribuito alcuni soprannomi. Qual’è quello a cui sei più affezionato?
“Sicuramente “El diablo”, che allude ad una certa fisicità ed intensità che metto negli allenamenti e nelle partite”.

A proposito di intensità e di agonismo, so che nel Futsal hai un punto di riferimento che fa di queste caratteristiche un tratto distintivo.
“Devo dire che Borruto, oltre ad essere un grande giocatore mi ha sempre impressionato per la grinta, per la trance agonistica e per l’ atteggiamento che mette in campo. Adoro “il Cobra” per la sua “garra”, spero di poterlo incontrare presto in campo”.

Un’ultima curiosità. Qual’è l’avversario più forte incontrato e qual’è invece il compagno di squadra più forte che hai avuto al tuo fianco?
“Per quanto riguarda l’ avversario, ti dico Lucarelli per il calcio, affrontato quando giocai in serie D contro il Parma. Per il Futsal ti dico invece Honorio e Lima, giocatori fortissimi tecnicamente e di grande intelligenza tattica. Come compagni di squadra scelgo invece Ferrugem e Foglia. Come ti dicevo prima, non capita tutti i giorni di giocare al fianco di un giocatore che ha vinto il pallone d’oro del futsal”.

Il direttore sportivo Mirko Angeli accoglie così il neo acquisto: “Con l’arrivo di Francesco Liberti, si chiude la campagna acquisti del Carré Chiuppano. Questa é la classica ciliegina sulla torta che ci consente di essere coperti in ogni reparto, grazie ad un mix di esperienza e di giovani di assoluto valore. Il giocatore era ambito da diverse società, sono molto felice che ci abbia scelto. Il profilo é quello di un laterale eclettico e con il fiuto del goal. Nonostante la giovane età, vanta già numerose presenze in Serie A ed in A2 e ci darà sicuramente una mano a traguardare i nostri ambiziosi obiettivi. Auguro a lui ed a tutta la squadra buon lavoro in vista dell’imminente inizio della preparazione”.