Cagliari verso la nuova stagione. Pisano: “Ecco il nostro ambizioso progetto”

Cagliari verso la nuova stagione. Pisano: “Ecco il nostro ambizioso progetto”
La nuova stagione si avvicina a grandi passi e il progetto inizia a prendere forma in questa estate che si preannuncia caldissima. Tante le novità in programma per Futsal Futbol Cagliari che ha già cambiato la sua prima pelle: un nuovo nome per dare l’idea di quello che sarà il futuro corso rossoblu. Un progetto a 360° nel mondo del Futsal, e non solo, tra piacevoli conferme, la massima serie femminile da affrontare per grandi obiettivi con una squadra di grande livello, e gli occhi puntati sulle giovanili dove è in atto una mini rivoluzione. Tra gli obiettivi quello di far crescere i giovani talenti del futuro partendo dalle basi. Ma in serbo per Ffc Cagliari ci sono tante altre grandi novità, partendo sempre da una certezza: il presidente Efisio Pisano.
Presidente, a distanza di due mesi dalla fine della scorsa stagione che cosa resta ancora nella mente del recente passato?
La soddisfazione di aver visto una squadra e soprattutto una società crescere ed essere in grado di competere ad alti livelli. Ma anche la voglia di migliorare ancora, allargando gli orizzonti.
Voltata pagina, adesso siete già al lavoro per il nuovo anno sportivo. Eppure poche settimane fa c’è stata in ballo una possibile A2 con il Cagliari Futsal, cosa è successo?
Nulla di particolare ma, al momento, ci sono esigenze e programmi differenti che rendono prematura la realizzazione del progetto che era stato ipotizzato. Non credo ci sia da rammaricarsi, le due società sono in grado di proseguire il loro cammino seguendo ognuna i propri metodi e obiettivi.
Archiviata questa parentesi, sta nascendo un progetto più ampio e ambizioso. Cosa state costruendo?
Come già detto, stiamo costruendo una società sempre più competitiva e non solo nel femminile. Il cambio di nome la dice tutta, FFC è adesso sinonimo di futsal femminile, futsal maschile e futbol giovanile. La prima squadra femminile disputerà la serie A, quella maschile la C1. Poi avremo almeno due squadre giovanili: under 19 nazionale e allievi maschili per il futsal. Senza dimenticare la scuola calcio di formazione valida sia per il calcio a 5 che per il calcio a 11.
E ci sono già tante conferme ma anche tanti volti nuovi. Che obiettivi avete in mente di raggiungere sul fronte femminile e maschie?
Vogliamo raggiungere la massima competitività attraverso un percorso di crescita continua che prevede, prima di tutto, la valorizzazione di giocatori e giocatrici locali. Ci saranno conferme importanti e novità che contribuiranno alla crescita della società. Nei prossimi giorni sveleremo i nomi.
E poi c’è un settore giovanile su cui puntate molto 
È il nostro obiettivo principale: creare un metodo di lavoro, attraverso tecnici qualificati, che ci permetta di far crescere in casa i talenti di domani. Per quanto riguarda Under 19 e allievi abbiamo già fatto un primo stage con ottimi risultati ed è stata importante la partecipazione di oltre venti ragazzi che ambiscono a far parte del nostro progetto formativo. Con la scuola calcio che inizierà a settembre, potremo fornire a ogni bambino il massimo supporto tecnico. In questo senso un istruttore di grandissime qualità come Serginho guiderà una sezione di lavoro individuale con ogni singolo ragazzo. In questo modo ciascun giocatore potrà imparare o affinare la tecnica individuale sfruttando al meglio le sue caratteristiche. E poi con il prossimo anno scolastico partirà anche un progetto con gli Istituti per insegnare questo sport durante l’ora di educazione fisica. Un lavoro specifico svolto da un tecnico specializzato che affiancherà il professore e lavorerà con bambini e bambine in una strategia di insegnamento tutta nuova.
Un progetto giovani a tutto tondo. 
Si, vogliamo che già i più piccoli lavorino come i nostri atleti delle serie maggiori, come le ragazze della A1. A cominciare dalle giovanili saranno trattati da professionisti in tutti i dettagli con un’attenta cura fisica e alimentare seguita da preparatori specializzati. Già da 14-15 anni devono essere atleti ma senza dimenticare che prima di tutto c’è la scuola. Perché una buona istruzione, la cura del corpo e della mente sono i passi fondamentali per diventare i campioni del futuro e guardare alla nazionale.
In questo progetto c’è anche l’Academy. Un bel modo per far crescere il movimento del calcio a 5 a Cagliari e in Sardegna.
Un patentino non fa un tecnico qualificato perché la specializzazione si acquisisce crescendo professionalmente in ogni dettaglio. Per questo, con la nostra Academy, daremo l’opportunità agli allenatori o a chi lo vuole diventare oltre che a giocatori, di crescere grazie a giornate formative programmate, organizzate e seguite da Diego Podda con la collaborazione di tecnici di alto livello nazionale e internazionale. Un percorso di studio, aggiornamento e crescita su tutti i versanti, a cominciare da quello tecnico, perché vogliamo avere tecnici qualificati, sempre aggiornati e in grado di essere sempre protagonisti. Tutto questo manca alle società del Futsal regionale e per la gran parte anche nazionale.
Da questo nuovo progetto alla prossima stagione al PalaConi. Cosa si aspetta il presidente dal prossimo anno e dal futuro?
Che la FFC si alimenti di entusiasmo e trasmetta entusiasmo. Potrebbe essere la nostra prima stagione al PalaConi, Comune permettendo. Sarebbe un bel regalo ai tifosi visto il palcoscenico dei più importanti momenti di calcio a 5 regionale. Se tutto andrà bene, per noi sarà un orgoglio e una grossa responsabilità esibirci in questa struttura, capace di attirare sempre un pubblico numeroso, che noi cercheremo di stimolare e di tenerci stretto. In ogni caso i risultati saranno la logica conseguenza di tutto ciò che saremo in grado di fare.
Ufficio stampa
FFC Cagliari