Cagliari domato in coppa dall’Active. Podda: “Dispiaciuto e non soddisfatto del 4-3”

Cagliari domato in coppa dall’Active. Podda: “Dispiaciuto e non soddisfatto del 4-3”
Un gol di differenza. La distanza tra la Futsal Futbol Cagliari e la capolista della serie B Active Network, oggi, si riassume nel 4-3 che ha infiammato il mercoledì di coppa Italia e che ha decretato il passaggio del turno dei laziali. Dopo la grande paura, a spuntarla sono i padroni di casa, bravi a sfruttare al meglio uno dei loro punti di forza, il portiere di movimento. Perché è proprio con il quinto uomo in campo che i laziali sono riusciti a ribaltare un incontro che fino a metà ripresa pendeva dalla parte dei rossoblu, bravi a giocare un ottimo futsal e a fare paura alla capolista.
IL MATCH. E proprio la Ffc ha dimostrato tutta la sua forza in un match che ha dato buone indicazioni a mister Podda. Perché se a sbloccarla dopo una manciata di minuti è stata proprio l’Active, con Davì, i rossoblu sono stati bravi a trovare il pari con Alan a chiudere in parità un primo tempo equilibrato. Poi nella ripresa l’allungo Ffc con la doppia gioia targata Barbarossa-Rafael Kivits. Ma, come detto, l’Active ha tirato fuori il suo asso nella manica e con il portiere di movimento è riuscita prima a trovare il pareggio e dopo anche il gol del sorpasso. Vittoria che consente all’Active Network di passare il turno ma per questo Cagliari c’è la grande consapevolezza di essere a un passo dalla capolista e di potersela giocare fino in fondo.
MISTER PODDA. Deluso ma con buone indicazioni mister Diego Podda. “Sono dispiaciuto e non sono soddisfatto per il risultato perché credo che valiamo il passaggio del turno così come la prima in classifica – dice a fine partite mister Podda – ma dall’altra parte ho visto l’atteggiamento che volevo e ci portiamo a casa buone sensazioni”. Decisivo il portiere di movimento. “Per tre quarti di gara e fino al 3-1 abbiamo fatto una gran bella partita, di ottimo livello – aggiunge – certo anche Active ha fatto una buona gara e sono stati più bravi nella situazione di portiere di movimento dove noi siamo ancora un po’ indietro. Su questo ho le mie responsabilità perché ci siamo concentrati meno su questa fase di gioco privilegiando altre situazioni – conclude Podda – ma ci sono tutti i margini per affinare anche questo e per continuare ancora a migliorare”.