Block Stem Cisternino, ultimo esame del 2016: c’è la sfida contro il Barletta

Block Stem Cisternino, ultimo esame del 2016: c’è la sfida contro il Barletta

Ultimo sforzo, dopo due mesi e mezzo di fuoco. La Block Stem è attesa all’ultimo esame del girone di andata di questa stagione, dopo averlo dominato in lungo e largo, non perdendo neanche un incontro.
L’ultimo ostacolo è rappresentato dalla matricola Barletta, neopromossa e ammazza big, visto che nel corso della stagione è riuscita a battere Bisceglie ed Eboli e a fermare sul pari la Real Dem in trasferta.
Per la squadra di Parrilla servirà disputare un’altra, l’ennesima, grande gara per non ritrovarsi i cugini baresi alle spalle, considerando che la squadra di mister Dazzaro è in attesa del ricorso presentato contro il Noicattaro e secondo alcunE indiscrezioni dovrebbe portarlo a casa.
Come ogni gara che si rispetti, la Block Stem avrà diversi obblighi da rispettare, non sottovalutare l’avversario in striscia positiva da qualche settimana, ricercare la continuità di risultati, per passare un Natale sereno e tranquillo, con uno scarto rassicurante sulle inseguitrici e con in tasca un girone d’andata fenomenale, presentare al meglio il nuovo arrivato, Nicolodi, e colmare con una prova di coraggio, abnegazione e unione un’assenza fondamentale come quella di De Matos, squalificato per un turno in seguito alle cinque ammonizioni subite nel corso della stagione.

La forza del gruppo – Siamo amanti dei numeri. Ad una giornata dal termine del girone d’andata, la Block Stem Cisternino, tra serie A1 e A2 è l’unica squadra a non aver mai perso. Otto vittorie e tre pareggi il ruolino di marcia di Simon e soci, che hanno fatto leva per tutte queste giornate sulla sintonia del gruppo e sull’allegria che si respira all’interno dello spogliatoio, vero ago della bilancia in parecchie occasioni. Il gioco, come è ovvio che sia, non muterà dopo l’acquisto di un gran giocatore come Nicolodi, a cui spetterà un compito difficile, integrarsi in un gruppo compatto, che viaggia a vele spiegate verso la perfezione.
La tranquillità e la calma di mister Parrilla si riflettono sulla sua squadra, che anche in situazioni di svantaggio, sono riusciti, come costanza e perseveranza, a ribaltare la gara, dopo aver sistemato attacchi e idee con grande maturità.

Prepartita – A poche ore dal match contro il Barletta, parola a Douglas Nicolodi: “Ringrazio i tifosi per la grande accoglienza che mi hanno riservato – ha detto il numero 18 giallorosso -. Prime impressioni buonissime. Per un giocatore è importante l’affetto e il calore della società e dei sostenitori. Qui ho trovato un gruppo giovane che ha il mio stesso obiettivo. Perché Cisternino? Ho riflettuto con il Pescara, abbiamo scelto i giallorossi perché questa è una grande e ambiziosa società. Punteremo insieme in alto. Barletta? Sarà una gara dura, io non gioco da un po’, ma ho voglia di dare una mano alla squadra fin da subito. Obiettivi? Ho gli stessi desideri della società. Sono qui per dare una mano, sono uno in più e dico ai ragazzi di contare su di me, m’integrerò immediatamente e ci toglieremo diverse soddisfazioni”.

Sosta – Dopo il Barletta ci sarà la sosta, rigenerante e necessaria. Qualche giorno di riposo e poi nuovamente in campo, per preparare un 2017 da urlo, tra F8 e volata playoff e promozione. Si inizia davvero a fare sul serio, ma prima di tutto c’è da chiudere al meglio un girone di andata sensazionale.